RSS

Archivio mensile:agosto 2012

Quando amo il mio Dio.

 

Che ti amo, Signore, non ho alcun dubbio;

anzi ne sono certo.

Con la tua parola hai toccato il mio cuore,

e io ho cominciato ad amarti…

Ma che cosa amo amandoti?

Non una bellezza corporea né una grazia transitoria,

non lo splendore di una luce così cara a questi miei occhi;

non dolci melodie di svariate cantilene;

non un profumo di fiori, di unguenti e di aromi;

non manna né miele;

non membra invitanti ad amplessi carnali.

Amando il mio Dio, non amo queste cose.

E tuttavia nell’amare lui amo una certa luce,

una voce, un profumo, un cibo

e un amplesso che sono la luce, la voce, il profumo,

il cibo, l’amplesso dell’uomo interiore che è in me,

dove splende alla mia anima una luce

che nessun fluire di secoli può portar via,

dove si espande un profumo

che nessuna ventata può disperdere,

dove si gusta un sapore

che nessuna voracità può sminuire,

dove si intreccia un rapporto

che nessuna sazietà può spezzare.

Tutto questo io amo quando amo il mio Dio.

 

( Quando amo il mio Dio.  Agostino d’Ippona, Le Confessioni, 10,6 )

Annunci
 
Lascia un commento

Pubblicato da su 28 agosto 2012 in Uncategorized

 

Messaggio della Madonna di Medjugorje del 25 agosto 2012

 
“Cari figli! Anche oggi con la speranza nel cuore prego per voi e ringrazio l’Altissimo per tutti voi che vivete col cuore i miei messaggi. Ringraziate l’amore di Dio affinché Io possa amare e guidare ciascuno di voi per mezzo del mio Cuore Immacolato anche verso la conversione. Aprite i vostri cuori e decidetevi per la santità e la speranza farà nascere la gioia nei vostri cuori. Grazie per aver risposto alla mia chiamata.”
 
1 Commento

Pubblicato da su 25 agosto 2012 in Uncategorized

 

Apparizione straordinaria a Ivan del 24 agosto 2012 a Medjugorje sul Podbrdo alle ore 22:00

 Ivan ha detto:

«Anche oggi, come ogni giorno dopo l’incontro con la Madonna, desidero trasmettere anche a voi ciò che è stato più importante dell’incontro di stasera. Anche stasera la Madonna è venuta a noi molto gioiosa e felice ed all’inizio, come sempre, ha salutato tutti noi col suo materno saluto:

“Sia lodato Gesù, cari figli miei!”.

Poi la Madonna ha steso le mani ed ha pregato per lungo tempo qui su tutti noi e poi ha pregato particolarmente su voi malati presenti.
Poi ha benedetto tutti noi con la sua benedizione materna ed ha benedetto anche tutto ciò che voi avete portato perché venisse benedetto. Poi ho raccomandato tutti voi, i vostri bisogni, le vostre intenzioni, le vostre famiglie ed, in particolare, i malati.
Poi la Madonna ha pregato un tempo prolungato stasera particolarmente per i sacerdoti, i Vescovi ed in modo particolare per il Santo Padre.
Poi la Madonna ha conversato brevemente solo con me e questo rimane solo tra noi.
Dopo questa conversazione, se n’è andata in preghiera nel segno della luce e della croce col saluto:

“Andate in pace, cari figli miei!”.

Vorrei evidenziare ancora una volta ciò che è più importante, cioè che la Madonna stasera ha veramente pregato un lungo tempo particolarmente per i sacerdoti, i Vescovi ed in modo particolare per il Santo Padre.

Ha anche pregato un tempo lungo su tutti noi ed in particolare sui malati.

Voi stessi sapete che domani è il 25 e che ogni 25 del mese la Madonna si rivolge a tutto il mondo col suo messaggio.

Domani attendiamo questo messaggio e vedremo cosa vorrà la Madonna».

 

 
Lascia un commento

Pubblicato da su 24 agosto 2012 in Uncategorized

 

Apparizione straordinaria a Ivan del 17 agosto 2012 alla Croce Blu alle ore 22:00

  

 

 Ivan ha riferito:

«Come ogni giorno dopo l’incontro con la Madonna, stasera desidero avvicinare e descrivere anche a voi  ciò che è stato più importante dell’incontro di stasera con la Madonna.

Anche stasera la Madonna è venuta a noi molto gioiosa e felice e all’inizio, come sempre, ha salutato tutti noi col suo materno saluto: “Sia lodato Gesù, cari figli miei.”

Poi la Madonna ha pregato un tempo con le mani distese qui su tutti noi. Ha pregato in particolare su voi malati presenti, poi ha benedetto tutti noi con la sua benedizione materna ed ha benedetto tutto ciò che avete portato perché venisse benedetto. Poi la Madonna ha detto:

 “Cari figli, anche oggi in modo particolare vi invito a pregare per i miei sacerdoti, per i miei diletti, a pregare per i Vescovi e per il Santo Padre. Pregate, cari figli, per i miei pastori, pregate più che mai. La Madre prega insieme con voi ed è con voi. Perciò perseverate nella preghiera e pregate insieme con me per le mie intenzioni. Grazie, cari figli, anche oggi per aver risposto alla mia chiamata.”

Poi io ho raccomandato tutti voi, tutti i vostri bisogni, tutte le vostre intenzioni, tutte le vostre famiglie e in modo particolare tutti gli ammalati.
Poi la Madonna ha continuato a pregare un tempo con le mani distese qui su tutti voi, in particolare ha pregato un tempo, Lei sola, per i sacerdoti qui presenti e per i sacerdoti in genere e poi se n’è andata in preghiera, se n’è andata nel segno della luce e della croce col saluto: “Andate in pace, cari figli miei.”

 
Lascia un commento

Pubblicato da su 17 agosto 2012 in Uncategorized

 

Madre di Gesù Cristo, desidero ringraziarti

È mezzogiorno.

Noto che la chiesa è aperta. Sento la necessità di entrare.
Madre di Gesù Cristo, non vengo per pregare o per chiedere qualcosa.
Non ho nulla da offrire o da chiedere.
Madre, vengo solo per guardarti.
Per ammirarti, per piangere di felicità, sapere che sono tuo figlio e tu stai qui.
Solo per un breve momento, mentre tutto, per me, smette di esistere.
Mezzo giorno !
Stare con te, Maria, in questo luogo dove stai
Muto, senza dire niente, guardare il tuo volto, lasciare che il cuore intoni il linguaggio che gli è proprio.
Senza nulla dire, solo cantare, perché, dinanzi a te il nostro cuore è colmo di felicità,
Come il merlo che segue le sue idee in una specie di versi ispirati, repentini.
Perché sei bella, perché sei immacolata,
La donna che, infine, ha ricuperato la Grazia,
La Creatura nel suo onore iniziale e nella sua fioritura finale,
Così come nacque da Dio, nel mattino del suo splendore originale.
Ineffabilmente intatta, perché sei la Madre di Gesù Cristo,
Che è la Verità tra le tue braccia, l’unica Speranza e l’unico Frutto.
Perché sei la Donna, l’Eden dell’antica dimenticata tenerezza,
Il cui sguardo incontra il cuore perfetto e fa sgorgare lacrime accumulate,
Perché tu mi hai salvato, perché hai salvato la Francia,
Perché la Francia, come me, è per te oggetto di affetto,
Perché sei intervenuta teneramente, quando tutto franava,
Perché hai salvato la Francia ancora una volta,
Perché adesso è mezzogiorno, perché stiamo qui, questo giorno,
Perché stai qui per sempre,
Semplicemente perché sei Maria,
Semplicemente perché esisti,
Madre di Gesù Cristo, desidero ringraziarti !

( Paul Claudel )

 
1 Commento

Pubblicato da su 15 agosto 2012 in Uncategorized

 

Ho stretto la mano dell’amico

 

Ho stretto la mano dell’amico, Signore,
e improvvisamente, di fronte a quel volto triste e preoccupato,
ho temuto la Tua assenza nel suo cuore.
Sono impacciato come davanti ad un tabernacolo chiuso
quando ignoro se Tu vi abiti.

Se Tu non fossi presente, Signore, noi saremmo separati.
Perché la sua mano nella mia non sarebbe che carne su carne,
e il suo cuore per il mio, cuore d’uomo per l’uomo.
Voglio la Tua vita per lui e per me insieme,
perché voglio che il mio amico sia, per Tuo merito,
il mio fratello.

(Michel Quoist)

 
Lascia un commento

Pubblicato da su 13 agosto 2012 in Uncategorized

 

In ogni pane apparve il segno della santa croce…

Come santa Chiara, per comandamento del Papa,
benedisse il pane il quale era in tavola;
di che in ogni pane apparve il segno della santa croce.

Santa Chiara, divotissima discepola della croce di Cristo e nobile pianta di messer santo Francesco, era di tanta santità che non solamente i Vescovi e’ Cardinali, ma eziandio il Papa disiderava con grande affetto di vederla e di udirla e ispesse volte la visitava personalmente.
Infra l’altre volte andò il Padre santo una volta al munistero a lei per udirla parlare delle cose celestiali e divine; ed essendo così insieme in diversi ragionamenti, santa Chiara fece intanto apparecchiare le mense e porvi suso il pane, acciò che il Padre santo il benedicesse. Onde, compiuto il ragionamento ispirituale, santa Chiara inginocchiandosi con grande reverenza sì lo priega che gli piaccia benedire il pane posto a mensa. Risponde il santo Padre: “Suora Chiara fedelissima, io voglio che tu benedica cotesto pane tu e faccia sopra ad essi il segno della santissima croce di Cristo, al quale tu ti se’ tutta data”. E santa Chiara dice: “Santissimo Padre, perdonatemi, ch’io sarei degna di troppo grande riprensione, se innanzi al Vicario di Cristo io, che sono una vile femminella, presumessi di fare cotale benedizione”. E ‘l Papa rispuose: “Acciò che questo non sia imputato a presunzione, ma a merito d’ubbidienza, io ti comando per santa obbidienza che sopra questo pane tu faccia il segno della santissima croce e benedicalo nel nome di Dio”. Allora santa Chiara, siccome vera figliuola della obbidienza, que’ pani divotissimamente benedisse col segno della santissima croce di Cristo. Mirabile cosa! subitamente in tutti quelli pani apparve il segno della croce intagliato bellissimo. E allora di que’ pani parte ne fu mangiato e parte per lo miracolo riserbati. E il Padre santo veduto ch’ebbe il miracolo, prendendo del detto pane e ringraziando Iddio si partì, lasciando santa Chiara colla sua benedizione.
In quel tempo dimorava in quel monastero suora Ortulana madre di santa Chiara, e suora Agnese sua sirocchia, amendue insieme con santa Chiara piene di virtù e di Spirito Santo, e con molte altre sante monache. Alle quali santo Francesco mandava di molti infermi; ed elleno con le loro orazioni e col segno della santissima croce a tutti rendevano sanità.
A laude di Gesù Cristo e del poverello Francesco. Amen

( dai Fioretti di San Francesco )

 
Lascia un commento

Pubblicato da su 11 agosto 2012 in Uncategorized