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Archivio mensile:luglio 2012

Preghiera per Chiedere la Grazia della Devozione

 

Signore mio Dio, tu sei tutto il mio bene. E io, chi sono per osare di rivolgermi a te?
Sono il tuo miserabile piccolo servo, un abietto vermiciattolo, molto più misero e disprezzabile di quanto io stesso non capisca e non osi confessare. Tuttavia, Signore, ricordati di me, che sono un nulla, nulla ho e nulla valgo. Tu solo sei buono, giusto e santo; tutto puoi e ogni cosa viene da te; tutto tu colmi, soltanto il peccatore tu lasci a mani vuote. Ricordati della tua misericordia (Sal 24,6) e riempi il mio cuore con la tua grazia; tu, che non permetti che resti vana la tua opera. Come potrò sopportare me stesso, in questa misera vita, se tu non mi conforterai con la tua pietà e con la grazia?
Non distogliere da me la tua faccia, non tardare con la tua visita, non farmi mancare la tua grazia, affinché l’anima mia non divenga per te come una terra arida (Sal 142,6). Signore, insegnami a fare la tua volontà (Sal 142,10); insegnami a stare degnamente e umilmente accanto a te. Tutto tu sai di me, poiché mi conosci nell’intimo; anzi mi conoscevi prima che il mondo esistesse, prima che io fossi nato.

 
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Pubblicato da su 30 luglio 2012 in Uncategorized

 

Messaggio della Madonna di Medjugorje del 25 Luglio 2012

“Cari figli!  Oggi vi invito al bene. Siate portatori di pace e di bontà in questo mondo. Pregate che Dio vi dia la forza affinché nel  vostro cuore e nella vostra vita regnino sempre la speranza e la fierezza perché siete figli di Dio e portatori della Sua speranza in questo mondo che è senza gioia nel cuore e senza futuro perché non ha il cuore aperto verso Dio, vostra salvezza. Grazie per aver risposto alla mia chiamata.”

 
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Pubblicato da su 25 luglio 2012 in Uncategorized

 

UNA PIAGA MODERNA, LA PORNOGRAFIA!

           ( di suor Emmanuel Medjugorje )

   UNA PIAGA MODERNA, LA PORNOGRAFIA! 

     Un amico sacerdote che viene spesso a Medjugorje ha ricevuto una             particolare grazia di aiutare le anime a confessarsi bene.Ci  ha  condiviso    questa testimonianza molto illuminante.

     Una coppia lo va a trovare perché loro figlio di 7anni non sta   affatto  bene. E’ sempre stato in ottima salute e bravissimo a scuola, ma da un po’ di tempo tutto crolla! Il bambino è sempre malato e nessuno dei numerosi medici consultati capisce cosa abbia. Inoltre i suoi voti a scuola sono diventati pessimi, è come se avesse perduto qualsiasi motivazione e perfino la capacità di lavorare. I genitori, molto preoccupati, assieme al bambino hanno consultato diversi esorcisti senza alcun risultato. Affranti, arrivati dal nostro amico, gli chiedono di parlare con il bambino, ma il sacerdote chiede loro di lasciare fuori il figlio, perché desidera prima parlare con i genitori. Dopo alcune domande di carattere generale sulle loro abitudini ed atteggiamenti a casa, il sacerdote scopre con stupore che da qualche tempo, attraverso DVD e altri media, i genitori si erano dedicati alla pornografia, quando il figlio non era con loro. Consideravano questa attività come una distrazione. Praticamente ne sono diventati dipendenti come da una droga. Il sacerdote esclama: “Ma che fate? Non sapete che agendo così commettete un grave peccato? Voi aprite la porta al diavolo e gli permettete di entrare nella vostra casa, gli permettete di attaccare la vostra famiglia! Attraverso la pornografia Satana distrugge i matrimoni!“. Rivolgendosi all’uomo gli dice: “Tu sei il padre, il capo della tua famiglia secondo Dio, ma agendo così tu perdi la ‘grazia di stato’ e distruggi quello che ti è stato affidato!”. Rivolgendosi alla donna le dice: “Ti rovini e rovini lo sguardo di tuo marito su di te! In effetti allontani tuo marito! E vi stupite che vostro figlio sia malato, schiacciato? Lui sta pagando molto caro il vostro peccato. Smettete subito! La pornografia fa ammalare la famiglia!”. Per fortuna questa coppia ha accettato di abbandonare questa perversa abitudine ed hanno buttato via tutti i loro documenti porno. Subito, senza ricorrere a medici o psicologi, il bambino è ritornato sano e allegro, ed anche motivato a scuola … E’ come rinato, era tempo! Questa coppia ora è ben convinta e può testimoniare ad altre famiglie in pericolo. (Durante i tanti anni di ministero, questo sacerdote ha anche notato che nella coppia in cui l’uomo si dedica alla pornografia, spesso la donna soffre di gravi disturbi ginecologici. A questo sacerdote è stato chiesto da Roma di scrivere un rapporto sulla sua esperienza, come aiuto agli esorcisti).

OH I BAMBINI! 

In una recente omelia a Medjugorje, un sacerdote ha raccontato questo fatto. Un bambino di 4 anni era affetto da una grave patologia ai polmoni e avendo già sofferto molto, aveva paura dei dottori. Il radiologo cercò di rassicurarlo dicendogli che gli avrebbe fatto un esame indolore, uno scanner, per vedere tutto quello che c’era dentro di lui e così poterlo curare meglio. Il bambino meravigliato gli chiese: “Vedrai veramente tutto quello che c’è dentro di me?“. Alla risposta affermativa del medico, il bambino lasciò che facesse tutto quello che doveva. Dopo l’esame, poiché il medico spiegava la diagnosi ai genitori in termini complicati che sfuggivano al bambino, questi, impaziente, non potendone più, interruppe il dottore e gli chiese: “Se hai visto tutto quello che c’è dentro di me, allora hai visto anche la Madonna nel mio cuore?“. Nel nostro mondo così turbato, la Madonna ha ancora i suoi piccoli contemplatori!! A noi di proteggere sempre la loro innocenza, il loro tesoro più prezioso, come una leonessa protegge i suoi piccoli!

MIGLIAIA DI GIOVANI SI PREPARANO…

a venire a Medjugorje per il Festival dei Giovani! Come non pensare che la Regina della Pace non si prepari anche Lei ad accoglierli con il suo immenso Cuore di Madre, per viziarli con i più meravigliosi regali, come solo una madre sa fare?! Questi giovani che, bisogna ben dirlo, sono passati tra le maglie dell’aborto per venire al mondo e che sono nati immersi in una cultura che li attira con mille luci ma che non li soddisfa, quando non sono completamente imbevuti del paganesimo materialista occidentale, cercano…cercano un senso alla loro vita ed una valida ragione per continuare la strada. Che meravigliosa risposta dà loro la Gospa nel suo messaggio del 2 luglio! Non c’è nulla da aggiungere, i giovani non devono fare altro che seguire le sue istruzioni! A Medjugorje avranno l’occasione di fermarsi un momento e di riflettere su loro stessi e sulla transitorietà di questa loro vita terrena. Poi rifletteranno sull’eternità e la beatitudine eterna. La Gospa chiede loro: “Cosa volete? Per quale strada volete andare?”. Ciascuno di loro glielo dirà nella preghiera e potranno contare su di Lei per essere aiutati a seguire il cammino che porta alla felicità. “Molti giovani cercano la felicità là dove si perdono”, ha detto in un altro messaggio. A Medjugorje vedranno altri giovani che seguono Gesù da un po’ di tempo e realizzeranno che anche per loro è possibile un tale cammino. Una Madre aiuta suo figlio a realizzare chi egli sia veramente nel piano del Creatore, cioè una persona unica, irrimpiazzabile e infinitamente amata. La mamma aiuta il figlio a portare a termine il suo più alto potenziale di felicità.

Vorrei fare una richiesta a tutti coloro che hanno a cuore l’avvenire dei giovani. Che ciascuno offra qualche cosa a Dio (nella preghiera saprà cosa offrire), per permettere almeno ad un giovane, meglio se a diversi giovani, di avere un incontro talmente forte con Gesù durante il Festival, di avere la forza di cambiare vita e di sceglire il cammino della santità. Quanti santi sono diventati santi dopo una vita inquieta, perché qualcuno si è sacrificato per loro? Per citare solo un esempio, il Beato Charles de Foucault viveva nella più profonda impurità prima della confessione che lo ha lanciato verso la santità, e questo grazie alla preghiera della sua cugina.

Grazie per ogni Ave Maria, per ogni digiuno, per ogni nuovo atto di amore, per ogni Messa ben vissuta, per ogni dolore offerto a Gesù senza lamentarsi, per ogni sacrificio nascosto! In Cielo, in un giorno più o meno vicino, vedrete un grande santo venirvi incontro e dirvi che è grazie a voi che è potuto uscire dalla miseria, abbandonare il cammino di morte per scegliere la vita con Gesù!

Cara Gospa, siamo impazienti di vedere tutto quello che hai preparato per i tuoi cari govani! Accordaci la grazia di aiutarti nella distribuzione dei doni! 

 
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Pubblicato da su 24 luglio 2012 in Uncategorized

 

Vedere Dio..

Vedere Dio vuol dire entrare nella Sua Vita, partecipare al Suo dialogo eterno e infinito! Questo è il destino di ogni uomo, il fine per cui Dio ci ha creati. La nostra eterna felicità consiste nel vedere Dio ma non dall’esterno, bensì entrando, in qualche modo, nella Sua stessa Vita!
Per cui possiamo dire, in tutta sicurezza, che noi siamo chiamati a contemplare Dio; la vita contemplativa non è un lusso da riservare ai monaci e agli eremiti, ma è una prospettiva che Dio offre a ogni creatura umana. Ci ha dato mente e cuore innanzitutto per poter contemplare e amare Lui!
Ma allora, chi o che cosa ci fa di ostacolo e ci impedisce di vedere Dio? Una risposta definitiva e completa è: solo nella vita eterna ci sarà possibile vedere Dio. “Ora vediamo come in uno specchio, in maniera confusa; ma allora vedremo a faccia a faccia” (1 Corinzi 13,12).
Ma esiste pure una risposta temporanea, legata al tempo presente: contempliamo Dio con gli occhi della fede, cercando di astrarre da tutte le cose che passano e cercando di immaginarci Dio, a cui diamo nomi come Padre, Luce, Verità, Essere, Amore infinito! Cioè: usiamo queste immagini terrene per tentare di avvicinarci il più possibile a Dio.
È certo però che l’orgoglio, la sensualità, l’attaccamento alle cose, il peccato insomma, ci impediscono di contemplare Dio con purezza di cuore.

Il cuore dell’uomo

Ma questo cuore che cos’è? È tutto noi stessi! Anche qui siamo obbligati a parlare per immagini, perché la verità piena la capiremo solo nell’altra vita. Il cuore è il centro, il sacrario del nostro essere, è il nostro più profondo “io”.
Gesù dice: “Là dove è il tuo tesoro, sarà anche il tuo cuore” (Matteo 6,21). Con queste parole, risponde a coloro che mettono al centro di tutte le loro preoccupazioni i beni terreni; pertanto li conduce alla radice dell’essere umano, dove si trova il vero tesoro, il cuore appunto.
Ancora Gesù dice ai farisei, tutti preoccupati delle azioni esteriori, di cercare la verità nel profondo del cuore: “Dal cuore provengono i pensieri malvagi, gli omicidi, gli adulteri, le prostituzioni, i furti, le false testimonianze, le bestemmie” (Matteo 15,19). Il cuore, dunque, è il vero soggetto da cui parte la vita umana, sia nel male (il peccato), sia – ancor più – nel bene (le virtù, le opere buone).
Il cuore è la sede dei nostri sentimenti, è il punto di partenza di ogni atto che impegna tutto l’uomo; anche il pensiero, l’intelligenza sono mossi dal cuore. È vero che, come diciamo di solito, l’intelligenza ci fa conoscere la verità e poi il cuore la ama e la raggiunge, la fa propria. Ma è anche vero che non raggiungerò mai la verità con la mia mente, se non è il cuore a muovere la mente e a sostenerla nella ricerca e, poi, nell’attuazione.

La purezza del cuore

Se ogni atto umano parte dal cuore, è ovvio che, per fare il bene, occorre avere un cuore buono. Gesù parla di cuore puro, di “puri di cuore”. Quand’è che il cuore è puro? Quando vuole e cerca tutto e solo il bene.
Non è puro un cuore che, invece di cercare il bene, va dietro al denaro, cerca il piacere, mette al primo posto il proprio “io”, con orgoglio ed egoismo.
La ricerca della purezza di cuore non va posta esclusivamente – come succede di solito nel linguaggio corrente – nel modo di vivere la dimensione sessuale. Non sono “atti impuri” solo quelli che vanno contro un retto uso della sessualità; sono impurità di cuore anche gli affetti disordinati (amare il cagnolino più che un proprio parente, amare abiti eleganti, da cambiare ogni giorno, cercare l’amicizia di persone influenti o importanti…). Sono impurità di cuore anche certi modi di vivere in famiglia con preferenze per uno e mugugni con un altro, oppure certi tipi di rapporti affettivi fondati sul “tu mi piaci” e non sul “faccio della mia vita un dono per te”.
Ma più che elencare le impurità di cuore, è meglio individuare le vie di una purezza generosa: educare al bene, onorare le persone rette, mettersi a disposizione con sacrificio, saper scoprire le virtù del prossimo.
Nei rapporti con il Signore: una preghiera è pura quando è generosa e disinteressata, quando accetta la croce dalle mani di Gesù e, nei momenti di sconforto, si abbandona alla sua grazia.
Insomma, il nostro cuore va educato, e tale educazione non possiamo attuarla se non imparando da Gesù “mite e umile di cuore” (Matteo 11,29).
Purezza vuol dire limpidezza, vuol dire chiarezza, e quindi sincerità. Attorno a questa virtù, forse, i cristiani riflettono poco, mentre Gesù ci ha insegnato: “La lampada del tuo corpo è l’occhio; perciò, se il tuo occhio è schietto, tutto il tuo corpo sarà luminoso; ma se il tuo occhio è cattivo, tutto il tuo corpo sarà tenebroso. Dunque, se la luce che è in te è tenebra, quanto grande sarà la tua tenebra!” (Matteo 6,22-23).
Cuore puro, cuore schietto. Cuore non puro, cuore tenebroso, menzognero, ipocrita. Se sappiamo mirare alla purezza, alla semplicità, alla trasparenza, alla luminosità, noi non solo vedremo Dio, ma, attraverso la nostra purezza, Dio si manifesterà ai nostri fratelli!

 
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Pubblicato da su 21 luglio 2012 in Uncategorized

 

Ferma il tuo passo affrettato…..

..corre troppo veloce come i tuoi pensieri,

prendi tempo e volgi il tuo sguardo verso l’orizzonte infinito.  

non guardare la tua vita così com’è con rassegnazione…non arrestare i tuoi sogni

le speranze e il desiderio di libertà…Tutto ti sarà dato…i tuoi sogni diventeranno realtà

solo se veramente lo desideri… Cerchi la luce che rischiari le tue notti buie ma non riesci a trovarla così continui a desiderare ciò che non è tuo, pur di avere un pezzo di storia nelle tue mani. Ma tu sai bene dove trovare quella Luce…Vieni alla Mensa di Grazia che Lui ha preparato per te…devi solo arrenderti al Suo Amore e tutta la tua miseria si trasformerà in un tesoro di immensa ricchezza e scoprirai la tua dignità! Lui aspetta solo il tuo “Si”

Busserà al tuo cuore…cercherà un po di spazio per stare con te tutti i giorni…

non disturberà e non ti chiederà mai nulla… Parlerà solo nel momento in cui tu gli dirai di farlo…Allora vivrai ciò che vive colui che meravigliosamente assapora l’eterna intimità con l’ Amato!

 
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Pubblicato da su 20 luglio 2012 in Uncategorized

 

Non dire: è impossibile!!!

Se il profumo non avvolge del suo soave odore,
lo chiameremo ancora profumo?
Non vedete come sono vigorosi, come sono belli, slanciati,
piacevoli, lussureggianti gli alberi senza frutto?

Ma se noi possedessimo un giardino,
preferiremmo avere dei melograni o degli ulivi
che sono molto più produttivi.
Gli alberi belli servono per dare gioia,
non per rendere guadagno: la loro utilità è minima.

Quelli che pensano a se stessi sono come alberi sterili:
anzi, in certo senso, non sono nemmeno tali perché servono
soltanto per essere bruciati.
Gli alberi senza frutto, almeno, possono servire per costruire
o rendere solidi gli edifici.
Dimmi un po’: se il lievito mescolato alla farina
non fa lievitare tutta la pasta, è forse lievito?
E se il profumo non avvolge del suo soave odore
tutti quelli che lo avvicinano, lo chiameremo ancora profumo?

Non dire: mi è impossibile trascinare gli altri.
Se tu sei cristiano, è impossibile che questo non avvenga.
Come è vero che le realtà naturali non possono essere in contraddizione
fra di loro, così anche per quello che abbiamo detto:
operare il bene è insito nella natura stessa del cristiano.

Se tu affermi che un cristiano è nella impossibilità
di portare aiuto agli altri,
offendi Dio e gli dai del bugiardo.
Sarebbe più facile per la luce essere tenebra
che per un cristiano non diffondere luce intorno a sè.
Non dire: è impossibile.
È il contrario che è impossibile. Non fare violenza a Dio.

Omelia 20 sugli Atti    Giovanni Crisostomo.


 
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Pubblicato da su 19 luglio 2012 in Uncategorized

 

Nelle prove…

Sangue di Cristo, segna le nostre anime, i nostri corpi, le nostre famiglie, la nostra casa, i nostri beni e, all’Angelo sterminatore che Dio invia per castigare i crimini che hanno destato la sua giustizia, digli: passa oltre, qui ci sono i figli di Dio…
(Jacques Monsavrè, XIX sec.)

Signore Gesù Cristo, Figlio di Dio, in nome delle angosce che hanno assalito il tuo Cuore, nel momento in cui hai offerto le tue membra santissime alla sofferenza e alla morte, in nome del tuo Sangue versato con tanto amore e della tua fedeltà agli uomini, ti prego di lenire il dolore del mio cuore e di tutti i sofferenti.
(Eucologio del XII sec.)

 
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Pubblicato da su 14 luglio 2012 in Uncategorized