RSS

Archivio mensile:marzo 2011

IL TESORO INTERIORE

croce blu2

"Come un uomo che, per non perdere il denaro che ha, o per evitare che gli venga rubato, lo investe affidandolo ad una banca, così noi, per non perdere le grazie spirituali che Dio ci dona nella preghiera, abbiamo l'opportunità di affidarle a Maria, di modo che sia Lei la depositaria e la proprietaria del nostro tesoro interiore, disponendo di tale ricchezza secondo il nostro vero bene, secondo la Sua volontà e nei modi e nei tempi che a Lei sembreranno più opportuni."
 

 

Annunci
 
Lascia un commento

Pubblicato da su 27 marzo 2011 in Uncategorized

 

ZDRAVO MARIJO

ZDRAVO MARIJO

MARIJO

Zdravo marijo,
milosti puna,
Gospodin s tobom,
blagoslovliena ti među ženamai
blagoslovljen plod utrobe tvoje, Jesus.
Sveta Marijo,
Maiko Božja,
moli za nas grešnike,
sada i načas
smrti naše.  
Amen

 
Lascia un commento

Pubblicato da su 26 marzo 2011 in Uncategorized

 

Messaggio dato dalla Madonna di Medjugorje – 25 Marzo 2011

12429_1395387887352_1311848277_1140581_7258921_n

Messaggio di Medjugorje, 25 marzo 2011

"Cari figli, oggi in modo particolare desidero invitarvi alla conversione. Da oggi inizi una vita nuova nel vostro cuore. Figli, desidero vedere il vostro “si” e che la vostra vita sia il vivere con gioia la volontà di Dio in ogni momento della vostra vita. Oggi in modo particolare Io vi benedico con la mia benedizione materna di pace, d’amore e d’unione nel mio cuore e nel cuore del mio figlio Gesù. Grazie per aver risposto alla mia chiamata. "

 
Lascia un commento

Pubblicato da su 25 marzo 2011 in Uncategorized

 

QUANDO LE CROCI SONO TROPPE

CROCE1Un uomo viaggiava, portando sulle spalle tante croci pesantissime.
Era ansante, trafelato, oppresso e, passando un giorno davanti ad un crocifisso, se ne lamentò con il signore così:
"Ah, signore, io ho imparato nel catechismo che tu ci hai creato per conoscerti, amarti e servirti… Ma invece mi sembra di essere stato creato soltanto per portare le croci! Me ne hai date tante e così pesanti che io non ho più forza per portarle…".
Il Signore però gli disse: "vieni qui, figlio mio, posa queste croci per terra ed esaminiamole un poco… Ecco, questa è la croce più grossa e la più pesante; guarda cosa c' è scritto sopra…".
Quell'uomo guardò e lesse questa parola: sensualità.
"Lo vedi?", disse il Signore, "questa croce non te l'ho data io, ma te la sei fabbricata da solo.
Hai avuto troppa smania di godere, sei andato in cerca di piaceri, di golosità, di divertimenti…
E di conseguenza hai avuto malattie, povertà, rimorsi".
"Purtroppo è vero, soggiunse l'uomo, questa croce l'ho fabbricata io! E' giusto che io la porti!". Sollevò da terra quella croce e se la pose di nuovo sulle spalle.
Il Signore continuò: "Guarda quest' altra croce. C'è scritto sopra: ambizione.
Anche questa l'hai fabbricata tu, non te l'ho data io.
Hai avuto troppo desiderio di salire in alto, di occupare i primi posti, di stare al di sopra degli altri… E di conseguenza hai avuto odio, persecuzione, calunnie, disinganni".
"E' vero, è vero! Anche questa croce l'ho fabbricata io! E' giusto che io la porti!". Sollevò da terra quella seconda croce e se la mise sulle spalle.
Il Signore additò altre croci, e disse: "Leggi. Su questa è scritto gelosia, su quell'altra: avarizia, su quest'altra…".
"Ho capito, ho capito Signore, è troppo giusto quello che tu dici…".
E prima che il Signore avesse finito di parlare, il povero uomo aveva raccolto da terra tutte le sue croci e se le era poste sulle spalle.
Per ultima era rimasta per terra una crocetta piccola piccola e quando l'uomo la sollevò per porsela sulle spalle, esclamò:
"Oh! Come è piccola questa! E pesa poco!". Guardò quello che c'era scritto sopra e lesse queste parole: "La croce di Gesù".
Vivamente commosso, sollevò lo sguardo verso il Signore ed esclamò: "Quanto sei buono!". Poi baciò quella croce con grande affetto.
E il Signore gli disse: "Vedi, figlio mio, questa piccola croce te l'ho data io, ma te l'ho data con amore di padre; te l'ho data perché voglio farti acquistare merito con la pazienza; te l'ho data perché tu possa somigliare a me e starmi vicino per giungere al cielo, perché io l'ho detto: 'Chi vuole venire dietro a me prenda la sua croce ogni giorno e mi segua…', ma ho detto anche: 'il mio giogo è soave e il mio peso è leggerò".
L'uomo delle croci riprese silenzioso il cammino della vita; fece ogni sforzo per correggersi dei suoi vizi e si diede con ogni premura a conoscere, amare e servire Dio.
Le croci più grosse e più pesanti caddero, una dopo l'altra dalle sue spalle e gli rimase soltanto quella di Gesù.
Questa se la tenne stretta al cuore fino all'ultimo giorno della sua vita, e quando arrivò al termine del viaggio, quella croce gli servì da chiave per aprire la porta del paradiso.

(Giovanni Francile)

 
Lascia un commento

Pubblicato da su 24 marzo 2011 in Uncategorized

 

MESSAGGIO DEL 18 MARZO 2011

……SCAN0001

 
Lascia un commento

Pubblicato da su 18 marzo 2011 in Uncategorized

 

Digiuno

y1p66HpXEypC8_trKJG2tS6lHIYi1wlFPdi7WMRgqtpf1IBeaKzd4S6of3v7RKmQG5JvjEQXkxphRN0EmJH-2j4GwDigiuna dall’amarezza:Riempiti di perdono.
Digiuna dalle pressioni e insistenze:Riempiti di una preghiera incessante.
Digiuna dal lamentarti:Riempiti di stima per quella meraviglia che è la vita.
Digiuna dalle preoccupazioni inutili:Riempiti di fiducia in Dio.
Digiuna dal pessimismo:Riempiti di speranza cristiana.
Digiuna dalle arrabbiature:Riempiti di pazienza.
Digiuna dall’essere scontento:Riempiti di gratitudine.
Digiuna dal dire parole che feriscono:Riempiti di frasi che risanano.
Digiuna dal giudicare gli altri:Scopri Cristo che vive in loro.

(FIGLI DELLA LUCE)

 
Lascia un commento

Pubblicato da su 11 marzo 2011 in Uncategorized

 

Preghiera per la conversione..


uomo-di-fede-prega-dio

O Cristo,
Signore della conversione,
apri il mio cuore al tuo giorno:
sia per me giorno di perdono
e di tenerezza.
Se guardo i miei peccati,
chi può resistere davanti a te?
Purificami, salvami;
strappami dalle forze del male,
liberami dalle divisioni,
unifica il mio essere
e la mia vita.

Donami la forza e la grazia,
perché contemplando le tue meraviglie,
avanzi verso la Tua Gioia.
Mi hai dato il pane di vita
come provvista per il cammino
e annuncio del tuo ritorno:
fa' che mi trovi
nell'azione di grazie,
trasfigurato dalla luce
del tuo perdono
e dalla Gioia di ritrovarti.

(Pierre Griolet)

 
Lascia un commento

Pubblicato da su 10 marzo 2011 in Uncategorized