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Archivio mensile:agosto 2010

Signore


gesu................Signore
ho bisogno di te.
Ho bisogno di parlarti.
Vengo per sostare,
solo dinnanzi a te,
a bocca chiusa, come Maria.

Riempi il vuoto che mi schiaccia.
Sazia la fame che mi divora.
Rischiara il buio che mi acceca.
Fortifica la debolezza che mi sfibra.

Dammi la tua luce che non si vede;
la tua parola che non si sente;
il tuo amore che non si gusta.

Adesso, Signore,
non sono più solo.
 

 
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Pubblicato da su 28 agosto 2010 in Uncategorized

 

formicaL'altro giorno ho visto una formica che trasportava una foglia enorme. La formica era piccola e la foglia doveva essere almeno due volte il suo peso.
Ora la trascinava, ora la sollevava sopra la testa. Quando soffiava il vento, la foglia cadeva, facendo cadere anche la formica.
Fece molti capitomboli, ma nemmeno questo fece desistere la formica dalla sua impresa. L'osservai e la seguii, finché giunse vicino a un buco, che doveva essere la porta della sua casa.
Allora pensai: "Finalmente ha concluso la sua impresa!". Mi illudevo. Perché, anzi, aveva appena terminata solo una tappa.
La foglia era molto più grande del foro, per cui la formica lasciò la foglia di lato all'esterno ed entrò da sola. Così mi dissi: "Poverina, tanto sacrificio per nulla."
Mi ricordai del detto popolare: "Nuotò, nuotò e morì sulla spiaggia." Ma la formichina mi sorprese. Dal buco uscirono altre formiche, che cominciarono a tagliare la foglia in piccoli pezzi.
Sembravano allegre nel lavoro. In poco tempo, la grande foglia era sparita, lasciando spazio a pezzettini che ormai erano tutti dentro il buco.

Immediatamente mi ritrovai a pensare alle mie esperienze. Quante volte mi sono scoraggiato davanti all'ingorgo degli impegni o delle difficoltà? Forse, se la formica avesse guardato le dimensioni della foglia, non avrebbe nemmeno cominciato a trasportarla.
Ho invidiato la perseveranza, la forza di quella formichina. Naturalmente, trasformai la mia riflessione in preghiera e chiesi al Signore che mi desse la tenacia di quella formica, per "caricare" le difficoltà di tutti i giorni. Che mi desse la perseveranza della formica, per non perdermi d'animo davanti alle cadute.
Che io possa avere l'intelligenza, l'abilità di quella formichina, per dividere in pezzi il fardello che, a volte, si presenta tanto grande.
Che io abbia l'umiltà per dividere con gli altri i frutti della fatica come se il tragitto non fosse stato solitario.
Chiesi al Signore la grazia di riuscire, come quella formica, a non desistere dal cammino, specie quando i venti contrari mi fanno chinare la testa verso il basso …specie quando, per il peso di ciò che mi carica, non riesco a vedere con nitidezza il cammino da percorrere.
La gioia delle larve che, probabilmente, aspettavano il cibo all'interno, ha spinto quella formica a sforzarsi e superare tutte le avversità della strada.
Dopo il mio incontro con quella formica, sono stato rafforzato nel mio cammino.
Ringrazio il Signore per averla messa sulla mia strada e per avermi fatto passare sul cammino di quella formichina.
I sogni non muoiono, solo si assopiscono nel cuore della gente.
Basta svegliarli, per riprendere il cammino!

(Ninon Rose Hawryliszyn e Silva (testo originale)

 
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Pubblicato da su 28 agosto 2010 in Uncategorized

 

Atto di abbandono (don Dolindo Ruotolo)

 
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Pubblicato da su 24 agosto 2010 in Uncategorized

 

Festa di Maria Regina

La piccola e semplice fanciulla di Nazaret è diventata la Regina del mondo!E' una delle meraviglie che rivelano il cuore di Dio.

regina dei cieli

Affidiamo alla sua intercessione la quotidiana preghiera per la pace, specialmente là dove più infierisce l'assurda logica della violenza; affinché tutti gli uomini si persuadano che in questo mondo dobbiamo aiutarci gli uni gli altri come fratelli per costruire la civiltà dell'amore. Maria, Regina pacis, ora pro nobis!

( Papa Benedetto XVI )

 
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Pubblicato da su 22 agosto 2010 in Uncategorized

 

Commento al Padre Nostro

Commento al Padre Nostro

 
 Immagine mej

 

Padre Nostro Santissimo 

 

Creatore, Redentore, Consolatore e Salvatore nostro

 

Che sei nei cieli…

 

negli Angeli e nei Santi

 

illuminandoli a conoscere che tu, Signore, sei luce;

 

infiammandoli ad amare, perchè tu, Signore, sei amore;

 

inabitando in essi, pienezza della loro gioia

 

poichè tu, Signore, sei il sommo bene, eterno,

 

dal quale viene ogni bene, senza il quale non viè alcun bene.

 

Sia santificato il tuo nome…

 

si faccia più chiara in noi la conoscenza di te,

 

per poter vedere l’ampiezza dei tuoi benefici,

 

l’estensione delle tue promesse, i vertici della tua maestà,

 

le profondità dei tuoi giudizi

 

Venga il tuo regno…

 

affinchè tu regni in noi per mezzo della grazia

 

e tu ci faccia giungere al tuo regno dove ti vedremo senza ombre,

 

dove sarà perfetto il nostro amore per te,

 

piena di gioia la nostra unione con te, eterna la nostra felicità.

 

Sia fatta la tua volontà come in cielo così in terra…

 

affinchè ti amiamo con tutto il cuore sempre pensando a te;

 

con tutta la mente, orientando a te tutte le nostre intenzioni

 

e in ogni cosa cercando il tuo onore.

 

Fa’ che possiamo amare il nostro prossimo come noi stessi,

 

trascinando tutti al tuo amore,

 

godendo dei beni altrui come dei nostri,

 

aiutando gli altri a sopportare i mali e non recando offesa a nessuno.

 

Dacci oggi il nostro pane quotidiano…

 

il tuo diletto Figlio, il Signore nostro Gesù Cristo, da’ a noi oggi

 

a ricordo e riverente comprensione di quell’amore che ebbe per noi,

 

e di tutto ciò che per noi disse, fece e patì.

 

Rimetti a noi i nostri debiti…

 

per la tua ineffabile misericordia

 

in virtù della passione del Figlio tuo e per l’intercessione e i meriti

 

della beatissima Vergine Maria e di tutti i santi.

 

Come noi li rimettiamo ai nostri debitori…

 

e quello che noi non sappiamo pienamente perdonare,

 

tu, Signore fa’ che pienamente perdoniamo,

 

sì che, per amor tuo, si possa veramente amare i nostri nemici

 

e a nessuno si renda male per male, e si cerchi di giovare a tutti in te.

 

e Non ci indurre in tentazione…

 

nascosta o manifesta, improvvisa o insistente.

 

E liberaci dal male…

 

passato, presente e futuro.

 

Amen

(Commento del Padre nostro di San Francesco d’Assisi)

 
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Pubblicato da su 17 agosto 2010 in Uncategorized

 

Madrei io vorrei…

 
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Pubblicato da su 16 agosto 2010 in Uncategorized

 

Mamma Celeste

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Mamma Celeste

son qui a contemplarti per ammirare il tuo splendore. I tuoi occhi son di cielo e il tuo cuore trabocca d’amore. Come perle in una conchiglia ti porgo le mie lacrime; i miei dolori, le mie ansie, le mie preoccupazioni le offro a te e tu le accetti con amore come fossero fiori profumati appena colti sul prato.

Se guardo il tuo volto,
mi sento gioire;
è il cuore che parla:
TI AMO, vuol dire.

Regina del cielo
Tu sei la mia stella;
sei qui nel mio cuore
e lo colmi d’amore

Sei bella nel volto,
sei bella nel cuore
sei candida e pura,
sei esempio d’amore

Mamma celeste,
tu sai perdonare
insegnami a farlo
perché anch’io possa amare.

Se parlo al tuo cuore,
risponde l’amore;
risponde sì forte
da vincer la morte.

Sei mamma di tutti
dei belli e dei brutti;
Sei tu la cometa
che segna la meta.

Tu gridi a gran voce
vi porto la croce.
Amore donate
e amore riavrete.

Un cuore vi ha dato
il mio figlio adorato;
sappiate curarlo
per meglio gestirlo.

Anna Maria Capussela

 
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Pubblicato da su 15 agosto 2010 in Uncategorized

 

VOGLIO SAPEREsq…..

“Non mi interessa cosa fai per vivere, voglio sapere per cosa sospiri e se rischi il tutto per trovare i sogni del tuo cuore. Non mi interessa quanti anni hai, voglio sapere se ancora vuoi rischiare di sembrare stupido per l’amore, per i sogni, per l’avventura di essere vivo. Non voglio sapere che pianeti minacciano la tua luna, voglio sapere se hai toccato il centro del tuo dolore, se sei rimasto aperto dopo i tradimenti della vita o se ti sei rinchiuso per paura del dolore futuro. Voglio sapere se puoi sederti con il dolore, il mio o il tuo; se puoi ballare pazzamente e lasciare l’estasi riempirti fino alla punta delle dita senza prevenirti di cautela, di essere realisti, o di ricordarci le limitazioni degli esseri umani. Non voglio sapere se la storia che mi stai raccontando sia vera. Voglio sapere se sei capace di deludere un altro per essere autentico a te stesso, se puoi subire l’accusa di un tradimento e non tradire la tua anima. Voglio sapere se sei fedele e quindi hai fiducia. Voglio sapere se sai vedere la bellezza anche quando non è bella tutti i giorni. Se sei capace di far sorgere la tua vita con la tua sola presenza. Voglio sapere se puoi vivere con il fracasso, tuo o mio e continuare a gridare all’argento di una luna piena: SI!! Non mi interessa sapere dove abiti o quanti soldi hai, mi interessa se ti puoi alzare dopo una notte di dolore, triste o spaccato in due, e fare quel che si deve fare per i bambini. Non mi interessa chi sei, o come hai fatto per arrivare qui, voglio sapere se sapresti restare in mezzo al fuoco con me e non retrocedere. Non voglio sapere cosa hai studiato, o con chi o dove, voglio sapere cosa ti sostiene dentro, quando tutto il resto non l’ha fatto. Voglio sapere se sai stare da solo con te stesso, e se veramente ti piace la compagnia che hai …… nei momenti vuoti.” 

 

Scritto da un’indiana della tribù degli Oriah (1890)

 

 
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Pubblicato da su 14 agosto 2010 in Uncategorized

 

Figli..

figli 2Signore, talvolta il comportamento dei figli irrita.
E’ difficile mantenere la calma.
Quando schiamazzano e fanno i capricci
riesce persino difficile amarli!
Signore, quando vivo sentimenti di sconforto,
ricordami la gioia d’essere genitore
e tutta la bellezza di questo compito.
Ricordami Signore, gli intensi momenti di gioia quando
ho rimboccato loro le coperte,
li ho tenuti in braccio,
ho raccontato loro le fiabe,
il cielo stellato era il nostro libro di lettura.
Ricordami, Signore, dell’amore che ho ricevuto quando
mi hanno sorriso con innocenza,
mi hanno donato fiori e carezze,
i loro baci hanno alimentato la tenerezza.
Signore, ti ringrazio per aver arricchito la mia vita
con quella dei figli,
nonostante non sia sempre facile
essere un buon genitore
e metterci la giusta dose di pazienza……

(Renee Bartkowski)

 
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Pubblicato da su 14 agosto 2010 in Uncategorized

 

Gesù mio….

ciao Gesù.

 
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Pubblicato da su 13 agosto 2010 in Uncategorized