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Archivio mensile:maggio 2010

A te Maria…

Verg.....maria..............

A te Maria, Madre mia,
a Te mi affido con fiducia;

con Te intendo seguire Gesù,
Redentore dell'uomo.

La fatica non rallenti il cammino,
né la stanchezza appesantisca il cuore.

Le difficoltà non spengano il coraggio,
né la tristezza la gioia del cuore.

Tu, o Maria,
Madre del Redentore,
continua a mostrarTi Madre per tutti.

Veglia sul nostro cammino

e fa che pieni di gioia
possiamo un giorno contemplare
il Tuo Figlio nel cielo.

Amen.

(Giovanni Paolo II)

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Pubblicato da su 30 maggio 2010 in Uncategorized

 

Trasfigura la nostra vita

  Mar...rose

Trasfigura la nostra vita

O Vergine fedele, con un si perfetto
hai trasfigurato la tua e la nostra vita!
Insegna a noi ad ascoltare
con adesione piena, come la tua.
Aiutaci a capire che, come cristiani,
si cresce molto più ascoltando che parlando,
molto più adorando che spiegando,
molto più credendo che vedendo.

Fa’ che il nostro umile “si”,
permetta alla nostra vita
il traboccare della santità di Dio,
così che noi possiamo essere
più compiutamente suoi figli.
Tu hai visto Gesù con i tuoi occhi:
parlaci di Lui!
Tu hai udito le sue parole:
ripetile a noi
e custodiscile nel nostro cuore!
Maria, dicci Gesù, dacci Gesù.
A tutti, Madre, dona il tuo Gesù.
(Anastasio Ballestrero)

 
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Pubblicato da su 29 maggio 2010 in Uncategorized

 

LA REGINA DELLA PACE CI AVVERTE:SATANA CI GUIDA NELLA SUA VIA ATTRAVERSO IL MODO DI PENSARE E AGIRE DEL MONDO

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Messaggio del 25 Maggio 2010 :"Cari figli, Dio vi ha dato la grazia di vivere e proteggere tutto il bene che é in voi ed attorno a voi e di esortare gli altri ad essere migliori e piú santi, ma satana non dorme e attraverso il modernismo vi devia e vi guida sulla sua via. Perció, figlioli, nell’amore verso il mio Cuore Immacolato, amate Dio sopra ogni cosa e vivete i suoi comandamenti. Cosi la vostra vita avrà senso e la pace regnerà sulla terra. Grazie per aver risposto alla mia chiamata."

La Regina della Pace, ricordandoci una prima grande grazia che Dio ci ha dato, la grazia di proteggere e di vivere il Bene che è in noi e attorno a noi, Bene che abbiamo scoperto, cercato e bramato, (cfr Messaggio del 2 Maggio), denunzia quello che noi non vediamo, ma che è ben presente nel mondo: satana che non dorme e che ci guida sulla sua via attraverso il modernismo, che è sinonimo di mentalità mondana, di modo di pensare e di agire secondo il mondo, in nome di una falso rinnovamento e di una falsa novità, in opposizione a quella di Dio, al suo modo di pensare e di vivere, che portano invece la vera vita e la vera pace. Possiamo pensare alla via stretta e alla via larga… che conduce alla salvezza o alla perdizione. Non nei ragionamenti accomodanti, ma nell’Amore, nell’Amore dentro il Cuore Immacolato di Maria, comprenderemo la verità della nostra vita e avremo la Pace, la Pace che nasce dall’Amore di Dio, dall’osservanza dei suoi Comandamenti e dalla tensione verso la Santità di Dio. Gesú ha detto: "Come il Padre ha amato me, cosí anch’io ho amato voi. Rimanete nel mio amore. Se osserverete i miei comandamenti, rimarrete nel mio amore, come anch’io ho osservato i comandamenti del Padre mio e rimango nel suo Amore. Questo vi ho detto perché la mia gioia sia in voi e la vostra gioia sia piena" (Gv. 15, 9-11). La Regina della Pace ci ricorda una seconda grande grazia di Dio: la chiamata ad essere missionari, invitandoci ad esortare gli altri ad essere migliori e piú santi: ci ricorda che "siamo" "sale della terra" e "luce del mondo" (cfr. Mt. 5, 13.14). La parola "Amore" è oggi interpretata molto soggettivamente dal mondo e da quanti non conoscono Dio-Amore. La parola "Comandamenti" suscita in tanti cristiani, anche praticanti, critiche, rifiuti e dure opposizioni all’insegnamento contenuto a questo proposito nella Scrittura e trasmesso fedelmente dalla Chiesa. La parola "Santità" tante volte è fuori dall’orizzonte di tanti cristiani, e perciò dal loro impegno, dal loro obiettivo: anche noi quanto poco cerchiamo di essere veramente "Santi secondo Dio"! La Regina della Pace ci mostra dunque due forze che si scontrano sempre piú, in noi e attorno a noi: Dio e Satana, il Vero Bene e il bene mondano. La Madonna porta la Luce e dissipa le Tenebre che, in questo tempo, hanno invaso ormai la terra e anche molte comunità che si dicono "cristiane". Ancora una volta si tratta di discernere, di scegliere, di vivere e di testimoniare. Cosí la Regina della Pace ci invita a schierarci sempre piú dalla parte di Dio, prendendo le distanze dal mondo. Penso a quante volte io stesso dico: "Va bene: che male c’è? Fanno tutti cosí!" senza pensare che in queste parole è nascosto un grande inganno e che nascondono la triplice concupiscenza: quella degli occhi, quella della carne e quella del mondo. Satana non è forse il grande seduttore? L’anticristo…, colui che diventerà poi il grande accusatore?…Credo che in questo tempo siamo chiamati a interrogarci, a fare chiarezza prima di tutto nel nostro cuore, a scegliere il Bene, ad amare Dio sopra ogni cosa, ad osservare tutti i Suoi Comandamenti! Questo è un programma di vita per noi! E’ un programma di vita da proporre poi anche agli altri. La Regina della Pace conclude questo Messaggio con due grandi promesse: se amerete Dio sopra ogni cosa e se osserverete i Suoi Comandamenti, la vostra vita avrà senso pieno e nel mondo regnerà la Pace. La Pace nasce ancora non dai fiumi di parole ma dalle opere, non dal mondo ma da Dio, secondo le parole di Gesú: "Vi lascio la pace, vi do la mia pace. Non come la dà il mondo io la do a voi." (Gv. 14, 27). Nel mondo non c’è pace, perché non c’è quella di Gesú, e cosí non c’è nei nostri cuori, nelle nostre famiglie e nei nostri ambienti. Se non c’è "la Pace di Gesú", non c’é neppure il Bene. Senza Dio non ci puó essere nessuna pace, non ci puó essere nessun Bene! Maria ci illumini, ci rafforzi, ci conduca verso la Pace in questi tempi cosí burrascosi e scombussolati. Vi benedico. P. Armando

 

 
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Pubblicato da su 28 maggio 2010 in Uncategorized

 

La Madonna ci insegna a pregare ….

Maria

Messaggio del 4 marzo 1985 (Messaggio dato al gruppo di preghiera)

Scusate se interrompo il vostro rosario, ma non potete cominciare a pregare così. All’inizio della preghiera dovete sempre gettare via i vostri peccati. Il vostro cuore deve progredire esprimendo i peccati attraverso la preghiera spontanea. Poi fate un canto. Solo dopo potrete pregare il rosario col cuore. Se farete così, questo rosario non vi annoierà perché vi sembrerà che duri un solo minuto. Adesso, se volete evitare di essere distratti nella preghiera, liberate il vostro cuore da tutto ciò che vi pesa, tutto ciò che vi usa preoccupazione o sofferenza: attraverso tali pensieri, infatti, Satana cerca di sviarvi per non farvi pregare. Quando pregate lasciate tutto, lasciate tutte le preoccupazioni e i rimorsi dei peccati. Se vi lasciate prendere da questi pensieri, non riuscirete a pregare. Scrollateveli di dosso, metteteli fuori di voi prima della preghiera. E durante la preghiera non lasciate che ritornino in voi e vi siano di impedimento o di disturbo al raccoglimento interiore. Rimuovete dal vostro cuore pure i più piccoli motivi di disturbo, perché il vostro spirito può perdersi anche per una piccolissima cosa. Infatti, una cosa piccolissima si congiunge ad un’altra cosa piccolissima e queste due insieme formano qualcosa di più grande che può rovinare la vostra preghiera. State attenti, e fate in modo che nulla rovini la vostra preghiera e di conseguenza la vostra anima. Io, come vostra madre, voglio aiutarvi. Niente di più.

 
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Pubblicato da su 27 maggio 2010 in Uncategorized

 

LA PREGHIERA DELL'ANGELO DI FATIMA INSEGNATA AI PASTORELLI


maurfatima

Quale è allora la preghiera che l'Angelo insegnò ai ragazzini di Fatima? È un'orazione semplice di adorazione e di intercessione:

 


"Mio Dio io credo, adoro, spero e ti amo,
ti chiedo perdono per tutti quelli che non credono, non adorano,
non sperano e non ti amano".

Possiamo apprezzare l'efficacia di questa preghiera in maniera corretta quando concepiamo questa preghiera come il compimento dei due comandamenti più grandi, dell'amore a Dio e al prossimo, dalle quali "deriva tutta la Legge e i profeti" (Mt 22, 39). Allo stesso modo insegna San Paolo: " Tutta la legge infatti trova la sua pienezza in un solo precetto: amerai il prossimo tuo come te stesso" (Gal 5, 14; cf Rm 13, 8. 10). Se comprendiamo qualcosa di questa verità, allora non ci meraviglieremo più che dei ragazzini quasi analfabeti, per mezzo di questa orazione che recitavano per ore intere, fecero in pochissimo tempo tanto bene in virtù e santità. Però l'Angelo non ci dà soltanto una formula semplice di preghiera per il compimento di questo comandamento, in modo che possiamo realizzarlo per noi stessi. No, quello che l'Angelo desidera ardentemente è che crediamo con lui. Così come lo desidera anche il nostro Angelo custode, che noi ci inginocchiamo e preghiamo insieme a lui. Se facciamo questo, il Signore potrà realizzare una delle promesse più belle, "dove sono due o tre riuniti nel mio nome, mi ci sono io in mezzo a loro" (Mt 20). La preghiera indicata dall'Angelo di Fatima è molto breve, di modo che la possiamo recitare molte volte durante il giorno come una giaculatoria insieme al nostro Angelo e camminare così alla presenza di Dio. La maniera in cui l'Angelo di Fatima, non solamente si inginocchiò, ma toccava anche il suolo con la sua fronte, sarà per noi un'indicazione di come dobbiamo pregare, con tutta la devozione, affinché la nostra preghiera non sia solamente un'orazione delle labbra. Nella chiesa Ortodossa si sono conservati dei gesti che, un tempo, erano diffusi anche in Occidente. Uno di questi è la metania nella sua forma piccola e grande. La grande metania può essere compresa con il termine di " prostrazione". Questi gesti sono particolarmente frequenti durante il periodo quaresimale ma possono trovarsi anche al di fuori di tale tempo liturgico come, ad esempio, nei giorni precedenti il 15 agosto durante il canto del Canone Paracletico alla Madonna Theotokos. Ad essi deve essere associato un senso di compunzione e di serena penitenza. Attraverso questi gesti il corpo viene particolarmente coinvolto nella preghiera dei cristiani ortodossi. durante il periodo quaresimale L'Angelo diceva ai ragazzini: "Pregate così! I cuori di Gesù e di Maria sono attenti alla voce della vostra supplica". Queste parole "recitate così" ripetono letteralmente le parole di Gesù ai suoi apostoli quando insegnò loro a recitare il Padre Nostro (Mt 6, 9). Come scrive Sant'Agostino, il Padre Nostro non solo è la migliore di tutte le preghiere, ma anche esempio di tutte le preghiere. Per questo neanche l'Angelo del Portogallo ha voluto imporre ai ragazzini una formula determinata, ma ancora meglio volle insegnare che l'amore a Dio e al prossimo sarà il cuore di tutte le orazioni. Alcune persone si lasciano facilmente scoraggiare nella preghiera, si sentono sole e abbandonate, è meglio che ascoltino queste verità di fede e sappiano che tutto il bene ci viene attraverso la preghiera. Sant’Alfonso, grande devoto di san Michele Arcangelo, ci assicura che sempre e in tutti i luoghi ci viene offerta una grazia, cioè la grazia della preghiera; per mezzo della preghiera possiamo ricevere tutto il bene di Dio. Dopo l’Angelo scomparve e lasciò i ragazzini soli per un mese per vedere se rimanevano fedeli alla grazia ricevuta e al loro proposito. Senza parlare con nessuno, eccetto che tra di loro, senza altre visite consolatrici dell'Angelo, i ragazzini si mostrarono fedeli al loro intento. Lucia notò: "Le parole dell'Angelo segnarono così profondamente i nostri cuori, che mai abbiamo dimenticato. A partire da questo momento molte volte recitiamo la preghiera, prostrati a terra, come l'abbiamo visto fare all'Angelo e ripetiamo le sue parole fino a quando non ci sentiamo esausti". Con questo esercitavano una generosità eroica a favore della conversione dei peccatori. – Don Marcello Stanzione – Pontifex –

 
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Pubblicato da su 26 maggio 2010 in Uncategorized

 

Messaggio della Madonna di Medjugorje – 25 Maggio 2010

originale[1]

Cari figli, Dio vi ha dato la grazia di vivere e proteggere tutto il bene che e in voi ed attorno a voi e di esortare gli altri ad essere migliori e piu santi, ma satana non dorme e attraverso il modernismo vi devia e vi guida sulla sua via. Percio figlioli, nell’amore verso il mio cuore Immacolato amate Dio sopra ogni cosa e vivete i suoi comandamenti. Cosi la vostra vita avra senso e la pace regnera sulla terra. Grazie per aver risposto alla mia chiamata.

 
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Pubblicato da su 25 maggio 2010 in Uncategorized

 

"O celeste Maria…"

Vergi.Imm.

"O celeste Maria
E’ a voi che mi rivolgo con intera fiducia
Voi che non tralasciate nessuno
Voi che avete tanto a cuore la salvezza degli uomini
Ed a cui Dio non può nulla rifiutare di quello che voi chiedete
Prendetemi sotto la vostra potente protezione.
Se vi degnate di esaudire le mie umili preghiere
Tutto l’Inferno non potrà nuocermi.
Voi siete in qualche modo la padrona della mia sorte.
La mia sorte è nelle vostre mani.
Se voi mi abbandonate, sarò perduto senza risorse.
Ma no, voi siete troppo buona per tralasciare quelli che sperano in voi.
Pregate per me la Santissima Trinità ed io sono sicuro della mia salvezza.
Ah! Come vorrei poter annunciare dappertutto la vostra grandezza,
la vostra bontà, la vostra potenza!
Quello che non posso fare, desidero che le Intelligenze Celesti lo facciano,
E che i demoni stessi siano forzati nel pubblicare che voi siete
Il Capolavoro delle mani divine,
Che voi avete la potenza di Dio in mano,
Che voi siete terribile ai demoni e che tutto vi è sottomesso.
Voi siete la creatura incomparabile!
Voi sola siete vergine e madre,
Voi avete dato al mondo il Redentore.
Voi fate una schiera a parte con San Giuseppe
Voi siete presso le tre persone adorabili della Santissima Trinità
Voi siete dunque più elevata di tutti gli angeli e di tutti i santi.
Voi siete veramente divina.
Spero in voi e credo fermamente
Che tutte le potenze infernali non potranno trionfare di me.
Amen!
Che tutti gli angeli e tutti i santi vi benedicano per sempre,
Amen".

 
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Pubblicato da su 24 maggio 2010 in Uncategorized