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Archivi giornalieri: 11 febbraio 2010

LE APPARIZIONI DI LOURDES CONFERMANO LA PUREZZA E LA BELLEZZA DI MARIA

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"Il legame tra Maria e l’acqua che avviene a Lourdes ci ricorda la importanza del battesimo e dunque la liberazione dal male e dal peccato": lo afferma il noto mariologo, professor Stefano De Fiores, sacerdote e sicuramente uno degli studiosi più autorevoli a livello internazionale su Maria. La Chiesa, professore, celebra la Madonna di Lourdes, ci sarebbe tanto da dire, scegliamo solo qualche spunto. "Chi ha scritto più di tutti e con grande competenza e serietà, é padre Laurentin, che ha avuto il merito di mettere tutti a tacere, anche coloro che dubitavano delle guarigioni del corpo. Non che oggi queste cose di stampo illuminista nel senso deteriore del termine manchino, sono sempre e purtroppo in agguato". Ci ha pensato recentemente il professor Umberto Veronesi: " una pena che un grande medico come lui abbia detto certe assurdità che offendono non solo i cristiani, ma ogni religione. Avrebbe fatto meglio a tacere e a rispettare il sentimento religioso. Evidentemente,poveraccio, non conosce il Concilio Vaticano II e dunque sotto il profilo della preparazione religiosa é ignorante, e chi parla senza cognizioni di causa, diventa detestabilmente presuntuoso. Meglio farebbe a ritrattare, capita a tutti di prendere delle scivolate". Parliamo di Maria: " quella di Lourdes da un certo punto di vista, anche se non storico, può ritenersi la prima vera e grande apparizione che ha rafforzato un dogma di fede già esistente. Lei ha parlato nel suo dialetto confermando che Maria, la tutta santa, oltre che bella, é anche semplice, sa dialogare con i nostri mezzi, i nostri poveri mezzi e questo mi sembra stupendo. Maria é misericordiosa per la semplicissima ragione che con grazie e dolcezza ci porta al Padre". Che differenza vede tra Fatima e Lourdes?: " le apparizioni di Fatima sono escatologiche, Lourdes come le ho appena detto, fa riferimento all’acqua, alla grotta e dunque al battesimo". Eppure Lourdes fu accolta con scetticismo: " una storia altre volte ripetutasi nel tempo. Non fa scandalo e non sorprende. Lo scientismo di stampo illuminista, l’anticlericalismo becero e supponente sono sempre in agguato e non cesseranno mai, basti pensare anche ai tempi moderni ed appunto alle maldestre dichiarazioni di Veronesi". Come onorare degnamente la Madonna?: " con la lodevole pratica del rosario, la preghiera e una condotta di vita retta che glorifica suo Figlio. E Maria sorride nella bontà e nella sua grazia quando si compiace suo Figlio. Oggi, giorno di Lourdes, preghiamo per lei e per tutti gli ammalati nel corpo e nello spirito". – Bruno Volpe – Pontifex –

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Pubblicato da su 11 febbraio 2010 in Uncategorized

 

A LOURDES UN "MIRACOLO" EUCARISTICO POCO CONOSCIUTO

 

Lourdes, il prodigio dell’ostia che levita. L’immagine inedita di un episodio inspiegabile accaduto il 7 novembre 1999 durante una Concelebrata Eucaristica a Lourdes. Una particola al momento dell’invocazione dello Spirito Santo si solleva e rimane sospesa fino alla Comunione.

È un episodio poco conosciuto, anche se le immagini dell’accaduto sono state trasmesse in diretta televisiva dall’emitente francese Antenne 2. Un caso singolarissimo, (supportato da una documentazione televisiva così clamorosa da togliere il fiato), che potrebbe essere ‘un autentico prodigio eucaristico moderno’. Non lo si può chiamare ‘miracolo eucaristico’ perché su di esso non esiste un giudizio da parte dell’Autorità ecclesiastica, ma è certamente un evento che fa molto riflettere. A questo ‘prodigio eucaristico’ è dedicato l’ultimo capitolo del libro del giornalista Renzo Allegri, Il sangue di Dio (Ancora, 2005), che descrive alcuni dei più significativi ‘miracoli eucaristici’ della storia. In vari momenti in cui vacillava la fede nella presenza reale del Corpo e del Sangue di Gesù nell’Eucaristia – uno dei capisaldi della dottrina cattolica – si sono verificati fenomeni miracolosi, con ostie che hanno sanguinato e si sono trasformate in carne. Il libro di Allegri li racconta con dovizia di particolari e senza cadere nel miracolismo. Il volume si chiude con la descrizione di quanto accaduto nella basilica inferiore di Lourdes, il 7 novembre 1999, nel corso di una solenne Santa Messa concelebrata dai vescovi francesi, molti sacerdoti e tutti i superiori dei monasteri trappisti del mondo. Nelle immagini inedite tratte dal video, che Korazym.org riproduce per gentile concessione di Andrea Tornielle e Il Giornale, si vede in primo piano colui che presiede la Concelebrazione Eucaristica, l’allora arcivescovo di Lyon (dal 1998) e presidente della Conferenza episcopale francese (da novembre 1996 fino a novembre 2001), mons. Louis-Marie Billé, creato cardinale nel 2001 e scomparso il 12 marzo 2002. Mons. Billé ha di fronte a sé sull’altare per la Consacrazione due ostie molto più grandi di quelle che usano i sacerdoti italiani, come del resto è consuetudine in Francia. All’inizio della Santa Messa, le due ostie appaiono nel filmato appoggiate l’una sull’altra, perfettamente aderenti, formando un corpo unico, tanto che non ci si accorge neppure che sono due e non una sola. Sono poste sulla patena, una specie di vassoio, e vi aderiscono perfettamente. Nel filmato ci sono diverse inquadrature che le riprendono in quella posizione e non ci sono dubbi che le due ostie siano fisicamente appoggiate l’una sull’altra e aderiscano alla patena. Al momento dell’Epiclesi, cioè quando i sacerdoti stendono le mani sul pane e sul vino invocando lo Spirito Santo, si verifica il fenomeno. Si vede chiaramente l’ostia superiore che inizia a staccarsi da quella sottostante e si solleva. ‘Il movimento – scrive Allegri – è impressionante: l’ostia si alza come se sotto di essa fosse scattata una molla e oscilla tre, quattro volte nell’aria prima di prendere una posizione fissa, orizzontale, a circa un centimetro dalla sottostante, e rimane poi in quella posizione fino alla fine del Canone’. La ripresa televisiva mette in evidenza vari momenti della cerimonia, durante i quali il celebrante si muove, si sposta, ed è così possibile vedere, attraverso le due ostie, una sollevata nell’aria e l’altra aderente alla patena, il colore dei paramenti indossati dal celebrante. Poiché il filmato con queste immagini è abbastanza lungo e ricco di primi piani, si ha la possibilità di acquisire, con ragionevole certezza, che non si tratta assolutamente di illusione ottica o di inganno di prospettiva. Esperti del settore, dopo attento esame del filmato, hanno escluso nel modo assoluto una manipolazione tecnica delle immagini. Tantomeno sono ipotizzabili fili o trucchi illusionistici perpetrati dai massi rappresentanti della gerarchia cattolica francese. Miracolo eucaristico? Come già detto, le autorità ecclesiastiche francesi, interpellate varie volte, hanno scelto di non fare commenti ufficiali. Però, chiunque vede quel filmato prova un’emozione indescrivibile perché assiste con i propri occhi al verificarsi di un qualche cosa che razionalmente non ha spiegazioni. L’autore del libro riporta il parere di un teologo presente alla celebrazione, il quale ritiene che ‘si tratti di un vero segno soprannaturale’ e che abbia un significato ecumenico, dato che per la Chiesa ortodossa è proprio al momento dell’Epiclesi che il Corpo e il Sangue di Cristo si rendono presenti, per poi essere ‘offerti’ da Cristo stesso attraverso le parole del sacerdote. Secondo la teologia cattolica, invece, l’azione che consacra e trasforma il pane e il vino avviene pochi istanti dopo, quando il celebrante pronuncia le parole ‘Questo è il mio corpo …’. – korazym -donboscoland –

 
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