RSS

Archivio mensile:aprile 2009

Questa sera parto!!!

590845uap24i3xzu

 

 

 

Vi saluto tutti vi porto con me nel mio cuore!!!

in questo pellegrinaggio

a Medjugorie!!!

Annunci
 
1 Commento

Pubblicato da su 30 aprile 2009 in Uncategorized

 

La Nuvola e la Betulla

 

 

La Nuvola e la Betulla

Non c’è pioggia, non c’è nuvola che non abbia in animo d’accrescere il tuo essere.
E’ giunse la primavera, Betulla era nata sotto una strana e buia nuvola, che non si era mai spostata da sopra il suo capo, eppure di tempeste ne erano venute tante che con i loro tifoni e le loro tormente l’avrebbero potuta spazzare via, ma niente quella nuvola nefasta era rimasta sempre lì come inchiodata su di lei. Ma qualcosa stava cambiando e Betulla sentiva la primavera fiorirle nel cuore, e non potendo ancora goderne a causa di quella brutta nuvola che le ostacolava ogni cosa, prese ad inclinarsi un pochino, e credete per un albero non era una cosa facile.
Non è il caso che ti sforzi tanto!
Disse una voce, proveniente dalla nuvola nera.
E’ giunto il tempo che io ti lasci!
E detto ciò prese a singhiozzare come commossa. La Betulla restò senza parole, in tanto tempo non aveva mai sentito parlare la sua nuvola nera, eppure lei di parole gliene aveva dette tante, e nessuna di essere era stata gentile. Ancora confusa, si raddrizzò dicendo:
Ma tu parli?
Certo che parlo.
Rispose la nuvola.
E piangi pure?
Aggiunse la Betulla.
Si piango! Piango perché sto per andare via, e so che mi mancherai troppo.
La Betulla aveva odiato con tutta se stessa quella impietosa nuvola nera, che non le aveva mai lasciato tregua, ma ora le iniziava quasi a dispiacere.
Mi spiace averti trattata sempre tanto male, se avessi saputo che potevi ascoltarmi, avremmo ragionato insieme e parlato, ti avrei chiesto del perché di tanta pioggia proprio su di me.
Cara ma il tuo grido di dolore era per me un eterna domanda, alla quale io ho sempre cercato di rispondere, ma purtroppo invano, tu non eri ancora pronta ad ascoltare le parole di una nuvola.
La betulla carezzò con i suoi rami la morbida nuvola, e la nuvola accolse quella carezza come un dolce addio, incominciando ad allontanarsi.
Nuvola, nuvoletta ed ora dove andrai, ti ricorderai di me?
Non potrò mai dimenticarmi di te, sei cresciuta al mio insegnamento e del tuo divenire io sono pregna di orgoglio. Vado lontano verso le terre del domani, dove sono ancora addormentati i semi del vivere, ne ascolterò le preghiere innalzate al cielo e sceglierò chi ha nel cuore un albero, e quello che tu sei divenuta, mi darà la forza per continuare la mia missione. Tu sei il mio più grande successo.
Un successo? Perché dici così?
Vedi i semi in terra sono tanti, e tutti hanno in se potenzialità, c’e’ il seme che darà vita ad un semplice filo d’erba ed averlo portato sino al realizzo della sua natura sarà il compito della brezza che lo alimenterà, c’è il seme destinato a divenire fiore e la pioggia sottile lo avvolgerà sino al suo sbocciare, ma tu eri destinata a diventare albero, un compito assai gravoso, e per te sono dovuta giungere io la tua nuvola nera, ed averti portata sino al realizzo della tua natura, è per me un grandissimo successo. Ora non c’è più necessità che io resti qui, devo andare via.
Addio nuvola! Disse piangendo la Betulla,
aveva imparato a voler bene anche al suo dolore, era divenuto parte di lei.
Non piangere, non volevi vedere il sole, ora guardalo è su di te.
Disse la nuvola. La Betulla prese a guardare il cielo e finalmente potè scorgere la sua chiara luce, e quando ritornò a guardare la nuvola, essa era svanita per sempre, anche dal suo orizzonte.
Fu in quell’istante che accadde un fatto strano, la Betulla incominciò a fiorire anche se fuori stagione, e del profumo dei suoi fiori l’aria circostante s’impregnò tutta, giunse poi un vento misterioso che ne diffuse il meraviglioso aroma in ogni luogo, annunciando alla vita che un altro albero era nato.

" se ognuno di noi riuscisse,
anche per un solo istante,
a intravedere il seme nascosto nel suo cuore …
allora cercherebbe quel’acqua e quella luce, che è il nostro Signore
e non potrebbe più fare a meno del calore della sua luce…"

 
1 Commento

Pubblicato da su 29 aprile 2009 in Uncategorized

 

L'ospedale del Signore***

cerco_cuore  

L’ospedale del Signore

Sono andata all’ ospedale del Signore per un controllo di

rutine e ho constatato di essere malata. Quando Gesù mi

   ha misurato la pressione, ha visto che ho bassa tenerezza

Prendendomi la temperatura, il termometro a segnato 40° di

  egoismo. Ha fatto un elettrocardiogramma, e la diagnosi è

 stata che avevo bisogno di vari baypass d’amore, perchè le

mie vene erano bloccate e non rifornivano il mio cuore

vuoto. Sono passata per l’ortopedia perchè non riuscivo a

 camminare affianco a mio fratello e non potevo neanche

abbracciarlo, mi anno trovato anche la miopia poichè non

riuscivo a vedere oltre le apparenze. Quando mi sono

accorta di avere problemi di sordità, Gesù mi ha

diagnosticato che ascoltavo solo le parole

vuote di ogni giorno.

Grazie Signore,

 perchè le tue consultazioni sono gratuite.

Ti prometto che ogni mattina  mi prenderò un bicchiere di

gratitudine, e arrivata al lavoro prenderò un bicchiere

di buongiorno, e ad ogni ora, assumerò una compressa

di pazzienza, e un grosso bicchiere di umilà…

 

 
1 Commento

Pubblicato da su 26 aprile 2009 in Uncategorized

 

COME OTTENERE LE GRAZIE DALLA MADONNA DI MEDJUGORJE

 

 

 

medjugorje

COME OTTENERE LE GRAZIE DALLA MADONNA DI MEDJUGORJE


a cura di Antonio Norrito per la Nuova Devozione Popolare

Attraverso questa rassegna di messaggi in ordine cronologico si potrà scoprire il cammino di preghiera della Madonna di Medjugorje che da più di un ventennio ha accompagnato i veggenti, la parrocchia di San Giacomo e il mondo intero, per far conoscere a tutti l’amore e le benedizioni di Dio Onnipotente.
Si raccomanda la lettura integrale dei messaggi pubblicati e la loro meditazione e attuazione nella vita pratica del cristiano per una perfetta conoscenza dei progetti di Maria, Madre e Regina della Pace, su ognuno di noi.

Come ottenere la pace con Dio e con il prossimo:
“Pace! Pace! Pace! Riconciliatevi con Dio e tra di voi! E per fare questo è necessario credere, pregare, digiunare e confessarsi” (26 giugno 1981)

Come pregare col cuore:
“Pregate col cuore! Per questo, prima di iniziare a pregare, chiedete perdono e perdonate a vostra volta” (16 agosto 1981).

Come rafforzare la fede in Dio:
“Fate penitenza! Rafforzerete la vostra fede con la preghiera e i sacramenti” (8 agosto 1981).

Come evitare la separazione dal marito:
“Io dico: resti con lui e accetti la sofferenza. Anche Gesù ha sofferto” (29 agosto 1981).

Come evitare il potere di Satana:
“Satana tenta di imporvi il suo potere. Non lo permettete! Rimanete saldi nella fede, digiunate e pregate! “ (16 novembre 1981).

Come ottenere la guarigione dei malati:
Pregare il “Padre Nostro” così come ha fatto la Madonna il 30 dicembre 1981.

Come essere felici:
“Se volete essere felici, fatevi una vita semplice ed umile. Pregate molto e non vi preoccupate troppo dei vostri problemi: lasciateli risolvere a Dio e abbandonatevi a Lui!” (4 gennaio 1982).

Come ottenere la pace tra i sacerdoti:
“Pregate e digiunate perché tra i sacerdoti regni la pace!” (21 gennaio 1982).

Come praticare l’unica via della salvezza:
“Pregate, pregate, pregate! Credete fermamente, confessatevi con regolarità e comunicatevi. E’ questa l’unica via di salvezza” (10 febbraio 1982).

Come ottenere l’accoglienza dell’amore di Maria da parte del mondo:
“Pregate, perché il mondo accolga il mio amore!” (1 marzo 1982).

Come allontanare le guerre e sospendere le leggi naturali:
“Vi invito a pregare e a digiunare per la pace nel mondo. Voi avete dimenticato che con la preghiera e il digiuno si possono allontanare anche le guerre e sospendere le leggi naturali. Il digiuno migliore è quello a pane e acqua” (21 luglio 1982).

Come ottenere la medicina per la Chiesa d’Occidente:
“Bisogna esortare la gente a confessarsi ogni mese, soprattutto il primo venerdì o il primo sabato del mese. Fate ciò che vi dico! La confessione mensile sarà una medicina per la Chiesa d’Occidente” (6 agosto 1982).

Come ricevere tutte le grazie:
“Pregate! Pregate! Quando vi dico questa parola voi non la comprendete. Tutte le grazie sono a vostra disposizione, ma potete riceverle solo attraverso la preghiera” (12 agosto 1982).

Come ottenere la guarigione dei malati:
“Per la guarigione dei malati è necessario una fede salda, una preghiera perseverante, accompagnata dall’offerta di digiuno e sacrifici. Non posso aiutare coloro che non pregano e non fanno sacrifici” (18 agosto 1982).

Come ottenere le grazie per i nostri problemi quotidiani:
“Per ottenere le grazie la cosa più importante è di credere fermamente, pregare ogni giorno con la stessa intenzione e digiunare il venerdì a pane e acqua. Per la guarigione di ammalati gravi, pregate di più e digiunate di più” (20 settembre 1982).

Come ottenere la guarigione dei bambini ammalati:
“Perché quel bambino ammalato possa guarire, è necessario che i suoi genitori credano fermamente, preghino ardentemente, digiunino e facciano penitenza” (31 agosto 1981).

Come ottenere la protezione della Madonna:
“Pregate, pregate, pregate! Solo così io posso proteggervi!” (21 dicembre 1981).

Come risolvere qualsiasi problema:
“Qualunque problema abbiate, chiamatemi ed io verrò subito da voi e vi aiuterò a risolvere le difficoltà nel miglior modo possibile “ (4 marzo 1982).

Come reagire di fronte alle persone moleste:
“Quando qualcuno vi procura delle difficoltà, non cercate di difendervi, ma piuttosto pregate” (26 aprile 1982).

Come ottenere la pace nel mondo:
“Il mondo di oggi vive in mezzo a forti tensioni e cammina sull’orlo di una catastrofe. Può essere salvato se troverà la pace. Ma la pace potrà averla soltanto ritornando a Dio” (15 febbraio 1983).

Come ottenere la conversione dei peccatori:
“Vorrei convertire tutti i peccatori, ma essi non si convertono! Pregate, pregate per loro! (20 aprile 1983).

Come mitigare la giustizia divina:
“Ecco, qui c’è tutto ciò che desidero dirvi: convertitevi!…Io presento tutto al mio divin Figlio per ottenere che Egli mitighi la sua giustizia nei confronti dell’umanità peccatrice” (25 aprile 1983).

Come ottenere l’esito felice dei nostri lavori:
“Non si vive solo di lavoro, ma anche di preghiera! I vostri lavori non andranno bene senza la preghiera. Offrite il vostro tempo a Dio! Abbandonatevi a Lui! Lasciatevi guidare dallo Spirito Santo! E allora vedrete che anche il vostro lavoro andrà meglio e avrete pure maggior tempo libero” (2 maggio 1983).

Come fare contenta la Madonna:
“Sarò molto contenta se dedicherete alla preghiera almeno un’ora al mattino e un’ora alla sera” (16 luglio 1983).

Come ottenere la trasformazione della realtà:
“La cosa più importante è pregare lo Spirito Santo. Quando lo Spirito Santo discende su di voi, allora tutto si trasforma e vi diventa chiaro” (25 novembre 1983).

Come ottenere grazie particolari:
“Adorate senza interruzioni il Santissimo Sacramento dell’altare (…) In quel momento si ottengono grazie particolari” (15 marzo 1984).

Come evitare che il Cuore di Maria pianga lacrime di sangue:
“Vi prego, non permettete che il mio cuore pianga lacrime di sangue per le anime che si perdono nel peccato. Perciò, cari figli, pregate, pregate, pregate!” (24 maggio 1984).

Come avere il lavoro benedetto da Dio:
“Cari figli, oggi voglio dirvi di pregare prima di ogni occupazione e di terminare ogni vostro lavoro con la preghiera. Se farete così, Dio benedirà voi e il vostro lavoro” (5 luglio 1984).

Come ottenere il trionfo di Cristo:
“Voi vi interrogate: perché tante preghiere? Guardatevi intorno, cari figli, e vedrete quanto è grande il peccato che domina su questa terra. Perciò pregate perché Gesù trionfi” (13 settembre 1984).

Come aiutare Maria a realizzare i suoi progetti:
“Cari figli, mi avete aiutato con la vostra preghiera a realizzare i miei progetti. Continuate a pregare affinché questi progetti si realizzino pienamente” (27 settembre 1984).

Come comprendere i messaggi di Medjugorje:
“Non vi rendete conto dei messaggi che Dio vi manda attraverso di Me. Egli vi concede grazie, ma voi non capite. Pregate lo Spirito Santo perché vi illumini” (8 novembre 1984).

Come assicurarci la felicità:
“ Satana vuole operare ancora più intensamente per togliere ad alcuni di voi la gioia. Con la preghiera lo potete disarmare completamente ed assicurare a voi stessi la felicità “ (24 gennaio 1985).

Come trovare la soluzione in ogni situazione:
“Nella preghiera sperimenterete una gioia grandissima e troverete la soluzione per ogni situazione difficile” (28 marzo 1985).

Come vincere tutti gli ostacoli:
“Col Rosario vincerete tutti gli ostacoli che Satana in questo momento vuole procurare alla Chiesa Cattolica” (25 giugno 1985).

Come vincere Satana:
“Cari figli, rivestitevi dell’armatura contro Satana e vincetelo con il Rosario in mano” (8 agosto 1985).

Come superare le prove:
“Cari figli, oggi vi voglio avvertire che Dio desidera inviarvi delle prove: le potrete superare con la preghiera” (22 agosto 1985).

Come ricevere grandi grazie:
“Pregare in particolare davanti alla Croce, da cui derivano grandi grazie” (12 settembre 1985).

Come ricevere grandi doni:
“Se amerete il vostro prossimo, sentirete di più Gesù. Specialmente a Natale, Dio vi concederà grandi doni, se vi abbandonerete a Lui” (19 dicembre 1985).

Come ricevere il premio da Dio:
“Grazie per ogni piccolo sacrificio che avete offerto a Me. Cari figli, vivete così anche in avanti e con l’amore aiutatemi ad offrire il sacrificio. Dio ve ne darà il premio” (13 marzo 1986).

Come ricevere le grazie da Gesù:
“Io vio ho scelto, cari figli, e Gesù nella Santa Messa vi dà le sue grazie. Perciò vivete coscientemente la Santa Messa e la vostra venuta sia piena di gioia” (3 aprile 1986).

Come vincere l’influenza di Satana:
“Cari figli, solo tramite la preghiera potrete vincere ogni influenza di Satana nel luogo in cui vivete” (7 agosto 1986).

Come ricevere le guarigioni da Maria:
“Cari figli, pregate per poter accettare la malattia e le sofferenze con amore, come le ha accettate Gesù. Soltanto così potrò, con gioia, darvi grazie e guarigioni che Gesù mi permette” (11 settembre 1986).

Come comprendere il programma di Dio su di noi:
“Io vi invito, cari figli, alla preghiera col cuore; sapete che senza preghiera non potete comprendere tutto ciò che Dio programma attraverso ciascuno di voi: perciò pregate” (25 aprile 1987).

Come cercare le grazie presso Dio:
“Cari figli, cercate presso Dio le grazie, che Lui vi concede attraverso di Me. Io sono pronta ad intercedere presso Dio per tutto quello che cercate, perché Dio mi ha permesso di ottenervi le grazie” (25 agosto 1987).

Come ricevere tutto ciò che cerchiamo da Gesù:
“Cari figli, dedicate il tempo solo a Gesù, e Lui vi darà tutto ciò che cercate, Lui vi si rivelerà in pienezza” (25 settembre 1987).

Come raggiungere l’amore completo:
“Pregate, perché nella preghiera ognuno di voi potrà raggiungere l’amore completo” (25 ottobre 1987).

Come salvare coloro che sono sotto l’influsso di Satana:
“Cari figli, Satana è forte, e per questo chiedo le vostre preghiere e che me le offriate per quelli che stanno sotto il suo influsso, perché vi salvino” (25 febbraio 1988).

Come ottenere le consolazione da Dio:
“Abbandonatevi a Dio, perché Egli possa guarirvi, consolarvi e perdonarvi tutto ciò che in voi è di impedimento sulla strada dell’amore” (25 giugno 1988).

Come ricevere il dono della santità:
“Dio vi ha concesso il dono della santità. Pregate per poterlo conoscere meglio e così poter dare testimonianza per Dio con la vostra vita” (25 settembre 1988).

Come incontrare Dio:
“Nella preghiera del cuore incontrerete Dio. Perciò, figlioli, pregate, pregate, pregate” (25 ottobre 1989).

Come comprendere la bellezza della vita:
“Pregate per poter comprendere la grandezza e la bellezza del dono della vita” (25 gennaio 1990).

Come fare i miracoli nel mondo:
“Se volete, afferrate il Rosario; già solo il Rosario può fare i miracoli nel mondo e nella vostra vita” (25 gennaio 1991).

Come vivere la passione di Gesù:
“Cari figli, anche oggi vi invito a vivere la Passione di Gesù nella preghiera e nell’unione con Lui” (25 marzo 1991).

Come vedere i miracoli nella nostra vita:
“Pregate e vivete i miei messaggi e così vedrete i miracoli dell’amore di Dio nella vostra vita quotidiana “ (25 marzo 1992).

Come operare dei miracoli:
“Cari figli, oggi vi invito ad aprirvi a Dio attraverso la preghiera: che lo Spirito Santo in voi e attraverso di voi cominciate ad operare dei miracoli” (25 maggio 1993).

Come capire i segni di questo tempo:
“Leggete la Sacra Scrittura, vivetela e pregate per poter capire i segni di questo tempo” (25 agosto 1993).

Come essere vicini a Maria:
“Vi amo, perciò figlioli non dovete dimenticare che senza preghiera non potete essermi vicini” (25 gennaio 1994).

Come appartenere a Gesù e a Maria:
“Quanto più pregate tanto più sarete miei e di mio Figlio Gesù” (25 giugno 1994).

Come essere guidati dallo Spirito Santo:
“Figlioli non dimenticate, se non pregate non siete vicini né a me, né allo Spirito Santo che vi guida sulla via della santità” (25 luglio 1994).

Come scoprire Dio:
“Avvicinatevi, figlioli, al mio Cuore Immacolato e scoprirete Dio” (25 novembre 1994).

Come scoprire l’amore:
Se prima non amate Dio, non potrete amare il prossimo né colui che odiate. Perciò, figlioli, pregate e attraverso la preghiera scoprirete l’amore” (25 aprile 1995).

Come avvicinare i cuori al Cuore Immacolato di Maria:
“Vi invito, figlioli, aiutatemi con le vostre preghiere, ad avvicinare quanto più cuori possibili al Mio Cuore Immacolato” (25 maggio 1995).

Come avere Gesù per amico:
“Oggi vi invito ad innamorarvi del Santissimo Sacramento dell’altare. Adoratelo, figlioli, nelle vostre parrocchie e così sarete uniti con tutto il mondo. Gesù vi diventerà amico e non parlerete di Lui come di qualcuno che appena conoscete” (25 settembre 1995).

Come fare per avere un cuore di carne e non di pietra:
“I vostri cuori, figlioli, non sono completamente aperti a Me, per questo vi invito di nuovo ad aprirvi alla preghiera, perché lo Spirito Santo vi aiuti nella preghiera, affinché i vostri cuori diventino di carne e non di pietra” (25 giugno 1996).

Come diventare semplici come un bambino:
“Figlioli, vi invito di nuovo a decidervi per la preghiera, perché nella preghiera potrete vivere la conversione. Ognuno di voi diventerà, nella semplicità, simile ad un bambino che è aperto all’amore del Padre” (5 luglio 1996).

Come conoscere il senso della nostra vita:
“Figlioli, vi invito a lasciare il peccato ed ad accettare la preghiera in ogni tempo, affinché nella preghiera possiate riconoscere il senso della vostra vita” (25 aprile 1997).

Come scoprire la volontà di Dio:
“In modo speciale vi invito: pregate, perché soltanto con la preghiera potrete vincere la vostra volontà e scoprire la volontà di Dio anche nelle cose più piccole” (25 marzo 1998).

Come avere i cuori riempiti d’amore:
“Figlioli, voi cercate la pace e pregate in diversi modi, ma non avete ancora dati i vostri cuori a Dio affinché li riempia del suo Amore” (25 maggio 1999).

I miracoli a Medjugorje: “Padre Slavo, nel libro intervista di Kresimir Sego," Medjugorje", il tempo della grazia non mancava di osservare: “Né Lourdes, né Fatima, né Medjugorje, né qualsiasi altro santuario ci è stato donato da Dio per sostituire gli ospedali e i medici, sebbene vi siano guarigioni a tutti i livelli”. Per poi subito precisare: “Quando si verifica una guarigione miracolosa, si tratta innanzitutto di una testimonianza di fede. Queste persone, coloro cioè che sono risanati per intercessione della Vergine, diventano testimoni”. 

 

RITIRO SPIRITUALE A MADJUGORIE

Ritiro spirituale  a  Medjugorje

dal   16 Febbraio 2012  al 21 Febbraio 2012

 mag1                                     
mag2
Ritiro  spirituale  a Medjugorje  con  Mons. Ghislain  Roy Canadese (Quebec) sacerdote Diocesano e   Parroco della confraternita di Jean Marie Vianney  (S. Curato d’Ars). Discepolo spirituale di Padre Emiliano Tardiff con ministero di guarigione e liberazione.

Alloggio  a casa San Giuseppe centro Spirituale voluto dalla Vergine Maria che ha ispirato P.Jozo Zovko a sollecitare la costruzione. Si  trova ai piedi della collina delle apparizioni (Podbrodo)
 
Il costo del’intero viaggio comprende viaggio in pullman assicurazione pensione completa  a casa  S. Giuseppe per tutto il periodo,  colazione in autostrada e pranzo al ritorno

Si  richiedono documenti :

Passaporto o carta d’identità in corso di validità e validi per l’espatrio. Non rinnovati con timbro..

IL VIAGGIO VERRA’ FATTO CON UN MINIMO DI 30 PERSONE
(termine iscrizioni al 10/01/2012)

Per informazione sul programma e prenotazione rivolgersi a: antonellaf64@gmail.com

 
Lascia un commento

Pubblicato da su 25 aprile 2009 in Uncategorized

 

ANCORA PREMI!!!

Oggi ho ricevuto dei nuovi premi !!! uno dalla dolcissima sharabby…il premio  che mi ha dedicato per come vede il mio blog***

 

 sqkop3

grazie Sharabby sono contenta di riuscire a trasmettere immagini, e sentimenti cosi angelici…grazie di cuore.

e questo è il premio che mi ha donato un caro amico , non logato su splinder, che ringrazio con tutto il mio affetto…***

ma questo premio non lo voglio tenere solo per me, ma voglio donarlo anche a

*** Sharabby e  DEBBY74***

che considero la loro amicizia  molto vera, e questo premio gli si addice proprio a tutte due…

amicizia

 
1 Commento

Pubblicato da su 23 aprile 2009 in Uncategorized

 

Nelle mani di Dio…

 485936785_ba00f2dc3a

Un pallone da basket nelle mie mani vale 30 euro; nelle mani di Michael Jordan vale circa 30 milioni di euro…dipende dalle mani in cui si trova!

Un bastone nelle mie mani tiene lontano un animale selvatico; un bastone nelle mani di Mosè divide il Mar Rosso…dipende dalle mani in cui si trova!

Due pesci e cinque panini nelle mie mani sono un buon pasto; due pesci e cinque panini nelle mani di Dio sfamano la moltitudine…dipende dalle mani in cui si trovano!

I chiodi nelle mie mani possono costruire una cuccia per cani; nelle mani di Gesù producono salvezza per il mondo intero…dipende dalle mani in cui si trovano!

Un pezzo d’argilla nelle mie mani crea un pupazzo; nelle mani di Dio crea l’uomo unico, irripetibile, a Sua immagine…dipende dalle mani in cui si trova!

Come vedi, tutto dipende dalle mani in cui gli oggetti si trovano.

Allora, metti le tue preoccupazioni, le tue paure, le tue speranze, i tuoi sogni, la tua famiglia e i tuoi rapporti con gli altri nelle mani di Dio, perchè…

dipende dalle mani in cui si trovano!

 
Lascia un commento

Pubblicato da su 21 aprile 2009 in Uncategorized

 

IL CERBIATTO E IL CERVO

 

Cerbiatto

IL CERBIATTO E IL CERVO

 

Un bellissimo cerbiatto dal manto scuro e con delle stupende macchioline bianche sul dorso viveva con la sua  famiglia in una meravigliosa foresta con un ricchissimo sottobosco che offriva cibo in abbondanza.

Il cerbiatto ammirava il suo caro babbo e desiderava diventare grande e forte proprio come lui aspettando con ansia che gli spuntassero finalmente le stesse lunghissime corna che tutti invidiavano al suo genitore. Nell’impazienza di quel momento egli seguiva costantemente il grosso cervo cercando di imitarlo in ogni cosa.

Durante un bel mattino di fine inverno, mentre il grande cervo brucava tranquillo le foglie dei cespugli più bassi in compagnia dell’inseparabile figliolo, un possente ruggito squarciò il silenzio della foresta. Era un leone! Il cerbiatto sconcertato osservò il suo babbo e, con enorme stupore scoprì che questi tremava come un fuscello al vento. Sì, il suo venerato papà aveva paura! Come era possibile? Ma prima ancora che egli potesse chiedergli spiegazioni il cervo gridò al figlio: "Corri!" e si lanciò in una velocissima fuga. Il cucciolo obbediente lo seguì con le lacrime agli occhi per la vergogna e la delusione. Quando finalmente si fermarono il cervo si avvicinò al figlio e scorgendo il suo pianto gli parlò con voce dolce: "Piccolo mio, questa paura che tu disprezzi ci ha salvato la vita. Quel leone non avrebbe avuto pietà di noi e ci avrebbe sicuramente sbranati se non fossimo fuggiti. A volte bisogna ingoiare il proprio orgoglio e sapersi arrendere di fronte a chi é più forte di noi. Questo significa diventare adulti e saggi."

Quelle parole consolarono il cerbiatto. Adesso ammirava ancora di più quel suo babbo che non aveva esitato a dimostrarsi un fifone rischiando di perdere la stima del figlio pur di salvargli la vita. Questo era il vero coraggio.
                                                                                                                                                   

Nella vita serve più coraggio per rinunciare ad affrontare persone più forti e prepotenti, che accettare sfide inutili e violente.

 
Lascia un commento

Pubblicato da su 20 aprile 2009 in Uncategorized