RSS

Archivio mensile:ottobre 2008

RISPONDIAMO AD HALLOWEEN

633ff1d09c6fb3e0bbc8bccf67551e94

 

RISPONDIAMO AD HALLOWEEN CON LA

 PREGHIERA: LOTTIAMO

CONTRO QUESTA BRUTTA TRADIZIONE.

 Accogliamo l’invito che ha fatto Padre Gabriele Amorth  

 a tutte le Diocesi a tutte le Parrocchie e a tutti i Cristiani di:

– celebrare la Santa Messa per offrire al Signore attraverso

 l’Eucaristia una riparazione a questa "orrenda" festa, e di accostarsi

 tutti a prendere  l’Eucaristia;

– recitare il S. Rosario, meglio se in famiglia, in parrocchia, anche

 attraverso  l’ascolto di Radio Maria ( per gli orari della recita  del 

 S. Rosario vai su  http://www.radiomaria.it). Se proprio siete impossibilitati,

 recitatelo da soli;

– Alla fine della Santa Messa recitare la Coroncina della

 Divina Misericordia per chiedere perdono al Signore.

 
Lascia un commento

Pubblicato da su 30 ottobre 2008 in Uncategorized

 

La leggenda della quercia e il diavolo

Quercia

Un giorno il diavolo volle andare da Dio a chiederle una cosa.

Fattosi coraggio gli rivolse la domanda: “tu o Signore sei padrone di tutto l’universo,

mentre io povero diavolo, non posseggo nulla in questo mondo…

Ti prego pertanto di concedermi la potestà su una minima parte del creato.”

E  Dio gli chiese : “ cosa desidereresti avere” e il diavolo: “ il potere sui boschi e le foreste!”

E  Dio decretò: “così avvenga. Il potere su boschi e foreste ti appartenga quando questi d’inverno  quando saranno senza foglie. Tornerà a me, invece, nelle altre stagioni,

quando gli alberi saranno coperti di foglie.”

Saputa la notizia dell’avvenuto patto, tutti gli alberi del bosco cominciarono

 a preoccuparsi  finchè  l’inquietudine si trasformò in agitazione.

Il carpino, il tiglio, il platano, il faggio, l’olmo si chiedevano avviliti:

“ Cosa possiamo fare? A noi le foglie cadono proprio in autunno, e noi non vogliamo

appartenere  al diavolo, neanche per una sola stagione.”

Finchè al faggio venne l’idea di consultare l’albero più saggio dei saggi,  la quercia.

 La quercia quando sentì la storia del patto  riflettè molto, e alla fine disse:

“ Faremo così, cari amici… io tenterò di trattenere sui rami le foglie secche, finchè

a voi non saranno spuntate le nuove! In tal modo il demonio non potrà avere

il dominio su nessuno di noi.” Così avvenne e il diavolo rimase beffato.

 

Da allora la quercia trattiene il fogliame secco per tutto l’inverno, finchè in primavera spuntano le prime foglie verdi.

LA QUERCIA D

Dovremmo fare tutti come la saggia quercia, non permettere che il demonio prenda uno dei nostri  cari amici,  basterebbe cosi poco: Preghiamo per loro.

 

 

 

candela

Preghiera per gli amici

 

Signore, tu ci hai comandato di amare tutti gli uomini in te e per te: per tutti imploro la tua clemenza. Ci sono però molti per i quali tu hai impresso nel mio cuore un affetto più intimo e familiare: a loro voglio bene con più ardore, per loro voglio pregare con più intensità.

Abbracciali nel tuo amore, tu che sei la fonte dell’amore, tu che mi comandi di amarli e insieme me ne dai la capacità. Se la mia preghiera non vale ad ottenere per loro dei vantaggi perché ti è offerta da un peccatore, valga almeno perché nasce in risposta ad un tuo comando.

Per te, dunque, che sei l’autore e la fonte dell’amore, per te, e non per me, continua ad amarli, e fa’ che essi pure ti amino con tutto il cuore, con tutta la mente, con tutta l’anima, così che possano volere, dire e fare solo quanto piace a te e giova al loro bene.

La mia preghiera è troppo tiepida, poiché debole è la fiamma del mio amore, ma tu, che sei ricco di misericordia, non misurare i doni che ti chiedo per gli amici sul torpore delle mie invocazioni, ma come la tua benignità supera ogni amore umano, così la tua risposta trascenda lo scarso fervore della mia supplica.

Fa’ per loro e con loro, Signore, quanto li aiuta a procedere nel cammino che hai tracciato per loro, così che siano sempre e ovunque guidati e protetti da te, fino a che raggiungano la sicurezza gloriosa del cielo.

S.Anselmo

 

Dedico questa preghiera a tutti i miei amici, quelli che conosco personalmente e quelli che vengono a trovarmi nel mio blog…Grazie Signore Gesù tu proteggili sempre.

 
Lascia un commento

Pubblicato da su 28 ottobre 2008 in Uncategorized

 

L'amicizia

7260amica3

 
Lascia un commento

Pubblicato da su 27 ottobre 2008 in Uncategorized

 

INNO ALLA VITA

Riporto questo " INNO ALLA VITA" che mi a dedicato la mia amica…

 

 

Madre Teresa di Calcutta

INNO ALLA VITA

La vita è un’opportunità, coglila.
La vita è bellezza, ammirala.
La vita è beatitudine, assaporala.
La vita è un sogno, fanne una realtà.
La vita è una sfida, affrontale.
La vita è un dovere, compilo.
La vita è un gioco, giocalo.
La vita è preziosa, conservala.
La vita è una ricchezza, conservala.
La vita è amore, godine.
La vita è un mistero, scoprilo.
La vita è promessa, adempila.
La vita è tristezza, superala.
La vita è un inno, cantalo.
La vita è una lotta, vivila.
La vita è una gioia, gustala.
La vita è una croce, abbracciala.
La vita è un’avventura, rischiala.
La vita è pace, costruiscila.
La vita è felicità, meritala.
La vita è vita, difendila.
(Madre Teresa di Calcutta)

 

 
Lascia un commento

Pubblicato da su 25 ottobre 2008 in Uncategorized

 

" OGGI IL TUO SORRISO"

 

 

tratto da: "Quando il Maestro parla al cuore"

Partecipa alla gioia del cielo e alla gioia del tuo Signore. Nulla ti impedisca di nutrirti di essa. Dimenticati e pensa alla gioia degni altri, sia sulla terra sia in cielo.

Non è necessario essere ricco o in buona salute per essere felice la gioia è un dono del mio Cuore che Io concedo a tutti coloro che si aprono alla vita degli altri; infatti la gioia egoistica non dura. solo la gioia del dono è durevole. questo caratterizza la gioia dei beati.

Donare la gioia: sia questo il segreto della tua felicità, anche  nelle cose più ordinarie.

Chiedimi spesso il buon umore, la vivacità e, perché no? L’allegria franca e sorridente.

Nella tua preghiera, se anche trascorressi il tempo a guardarmi senza parlare e a sorridermi, non sarebbe perduto. Ti voglio gioioso nel mio servizio, gioioso quando preghi, gioioso quando lavori, gioioso quando ricevi, gioioso perfino quando soffri. Sii gioioso comunicando la mia gioia. 

GRAZIE SIGNORE per la gioia che sai  darmi nel cuore quando ti penso…

 

Oggi mi è accaduta una cosa davvero bella…nonostante in questi  ultimi giorni ero d’avvero a terra, oggi nel cuore sentivo una gioia come un sorriso nel mio profondo…cosi pensai di mettere questo piccolo brano citato qui sopra "Quando il Maestro parla al cuore". Poi come al solito, cercai una immagine in rete che mi rapresentase Gesù sorridente. E trovai questa immagine con la sua rivelazione. Penso che nulla avviene per caso…e  quel sorriso che avertivo nel mio profondo era la gioia che mi avrebbe recato il ritrovamento di questa immagine con la sua rivelazione…

Grazie Gesù perchè ogni giorno mi regali qual cosa…***OGGI IL TUO SORRISO***

 gesu-big

 Gesù Sorridente
Questa immagine è il risultato dello sviluppo di una tra le diverse fotografie scattate da una sorella durante un ritiro sulla Divina Volontà, tenutosi a Leon, Guanajuato (Messico), dal 23 al 25 maggio 1998. Tale foto è stata scattata il 25 maggio durante la Santa Messa di chiusura, al momento dell’elevazione dell’Ostia appena consacrata dal sacerdote. Allo sviluppo del rullino, sulla stampa della foto suddetta non si vide l’oggetto inquadrato dalla sorella, cioè il sacerdote che eleva l’Ostia, ma la presente immagine di Gesù sorridente.
Al livello del petto di Gesù si apprezza la sagoma del sacerdote celebrante, nelle vesti sacre della Santa Messa, in atto di elevare l’Ostia della Santissima Eucarestia.

Dedica che Gesù stesso diede alla sorella, quando essa vide per la prima volta questa fotografia di Gesù sorridente ed intese nel suo intcriore le seguenti parole:

"Io sono il Maestro divino, il Maestro della Divina Volontà, e le anime che vivono nel mio Volere sono il mio sorriso".

 
Lascia un commento

Pubblicato da su 23 ottobre 2008 in Uncategorized

 

Sono così… … …

rosa20nera6bv

In questi giorni sto trascurando un pò il mio blog…

Sono triste, amareggiata, delusa, preoccupata…

Dopo 25 anni di lavoro in un una ditta…

Ora vogliono diminuire il personale ed eliminare le più anziane…

 

 
Lascia un commento

Pubblicato da su 22 ottobre 2008 in Uncategorized

 

DIOL’ assenza  di  Dio

 

 

 

 Un giorno un professore universitario chiese ai suoi studenti: "Dio ha creato tutto quello che esiste?"

 

Uno studente si alzò in piedi coraggioso e rispose: "Sì, lo ha fatto!"

Allora gli disse il professore: "Se Dio ha creato tutto, allora Dio ha creato il male; infatti il male esiste, e siccome vale il precetto che le nostre opere sono un riflesso di noi stessi, allora Dio  è male".

Lo studente si sedette silenzioso davanti a questa risposta, e il professore si rallegrò che ancora una volta avesse dimostrato che la fede era un’illusione.

Un altro studente alzò la mano e disse: "Posso farle una domanda professore?" e quegli rispose: "Certamente".

Il giovane si alzò in piedi e disse: "Professore, esiste il freddo?"

"Che domanda  è questa? Certo che esiste, per caso lei non ha mai avuto freddo?" gli rispose quello.

Gli disse allora il ragazzo: "Di fatto, professore, il freddo non esiste. Secondo le leggi della Fisica, quello che consideriamo freddo, in realtà  è l’assenza di calore. Ogni corpo  è oggetto di studio quando ha o trasmette energia. Il calore  è quello che fa questo corpo quando possiede o trasmette energia. Lo zero assoluto  è l’assenza totale e assoluta di calore, quando tutti i corpi diventano inerti, incapaci di reazioni, ma il freddo non esiste. Abbiamo creato questo termine per descrivere quello che sentiamo quando non abbiamo calore.

Ed esiste l’oscurità?" continuò lo studente.

“Certamente" rispose il professore. Ed egli disse "Nuovamente si sbaglia, l’oscurità nemmeno esiste.

Essa in realtà  è l’assenza di luce. La luce si può studiare, l’oscurità no, infatti il prisma di Nichols può scomporre la luce bianca nei suoi vari colori di cui  è composto, con le differenti lunghezze d’onda. L’oscurità no. Un semplice raggio di luce irradia le tenebre e illumina la superficie dove termina il fascio luminoso. Come si può sapere quanto scuro è uno spazio determinato? In base alla quantità di luce lì presente, non  è così? Oscurità è un termine che l’uomo ha inventato per descrivere quello che succede quando non c’è luce presente".

Finalmente il giovane chiese al professore: "Esiste il male?"

Ed egli rispose "Certo che esiste, come ho detto all’inizio. Ogni giorno vediamo violenza, crimini e violazioni in tutto il mondo, questo cose sono male"

Allora quello studente disse: "Il male non esiste, o almeno non esiste per sé stesso. Il male è semplicemente l’assenza di Dio, è come le cose di prima, un termine che l’uomo ha creato per descrivere questa assenza di Dio. Dio non ha creato il male. Non è come la fede o l’amore, che esistono come il calore e la luce. Il male è il risultato che l’umanità non ha presente Dio nel suo cuore. E’ come il freddo, quando non c’è calore, o l’oscurità quando non c’è luce."

Allora il professore, annuendo con il capo, si sedette, in silenzio.

 

Il giovane si chiamava Albert Einstein.

 
Lascia un commento

Pubblicato da su 19 ottobre 2008 in Uncategorized